Ecco un articolo molto interessante che fa molto riflettere
Padania Libera
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi
www.fottilitalia.com
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Scrutando attraverso la cortina fumogena di "malinformazione" e depistaggio eretta dai mass-media non è facile valutare attentamente quali potrebbero essere i veri obbiettivi di programma del governo nel caso vincesse il centrosinistra alle prossime elezioni politiche.
Sicchè noi crediamo che il VERO scopo di qualsiasi governo, presente e futuro, in particolare di sinistra, sia mantenere A TUTTI I COSTI l'unità "nazionale" abbiamo le nostre certezze su cosa farà qualora i catto-comunisti vincessero le votazioni.
Quindi diciamo che non ci dicono la verità sul programma per non fare capire agli elettori la tirannia, in cui peraltro gia ci troviamo, ed in cui scivoleremmo ancora di più se vincerà Prodi.
Il PRIMO PROVVEDIMENTO DEL GOVERNO PRODI (da egli onestamente ammesso) SAREBBE L'ABOLIZIONE DELLA LEGGE BOSSI-FINI con lo scopo di fare dilagare l'afflusso di stranieri usandoli come "ausiliari" dello stato nazionale per evitare ribellioni tra la popolazione la quale è sempre più consapevole della vera e propria patologia dittatoriale sottesa all'"unità nazionale". Il pretesto, ora che non ci sono più posti di lavoro, è quello di farli diventare tutti profughi o rifugiati politici. Evidentemente considerano che i "noglobal" e la violenza dei "centri sociali" non sarebbero sufficienti per mantenere l'ordine pubblico. Devono, inoltre, fare vedere che anche al Nord c'e la criminalità, il degrado, i quartieri "a rischio" perchè SIAMO TUTTI UGUALI. Un cardine del concetto di UNIFORMITA' SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE consiste nel quasi esentare il Mezzogiorno dal pagamento delle imposte e nel mostrare assidue statistiche testanti che ci sono molti più omicidi, stupri, rapine nelle case al Nord.
E per meglio occultare un tale criminale progetto il SECONDO PROVVEDIMENTO sarebbe UN INASPRIMENTO DELLA COSIDDETTA "LEGGE SULLA PRIVACY" e POTENZIAMENTO DELL'AUTHORITHY DELLE COMUNICAZIONI (che ha sede a Napoli) per intimorire e soggiogare i mezzi di comunicazione. Si manifesterebbe poi, pietoso, il solito "menage" di introdurre la parola "italia" e "italiano" nella nomenclatura di qualunque cosa, tra un poco anche sulla carta igienica.
Siamo certi anche che il TERZO PROVVEDIMENTO sarebbe il tentativo di NON FARE SVOLGERE IL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA DEVOLUZIONE. Avete letto bene, la sinistra sta già cercando il modo, in combutta con quelle MUMMIE AMBULANTI componenti la corte costituzionale italiota, di non far suffragare dal popolo un così rilevante cambiamento costituzionale: NON VOGLIONO che vi sia una campagna referendaria dove i mass-media sarebbero costretti ad informare e di conseguenza a fare capire come funziona lo stato e come funzionerebbe con la riforma approvata dal governo Berlusconi.
Dal punto di vista fiscale, per mantenere lo "statu quo" ed i "nuovi italiani" che bramano fare entrare , il programma unionista sarebbe il medesimo del passato governo Prodi. TROVARE OGNI PRETESTO PER AUMENTARE LE TASSE NEL NORD E DIMINUIRLE NEL SUD operazione che fu SCIENTIFICAMENTE attuata dal ministro pugliese delle finanze Vincenzo Visco spacciato come ECONOMISTA dalla stampa di regime. Il Settentrione, reo di consentire all'italia di essere uno dei PAESI PIU' INDUSTRIALIZZATI DEL MONDO, (oltre a beccarsi le irrisioni gratuite della moglie di Ciampi) è stato BRUTALIZZATO DALLA TASSAZIONE PIU' ELEVATA DEL MONDO, DA UNA IMMIGRAZIONE SELVAGGIA, DALLA MANCANZA DI INFRASTRUTTURE. Tutto questo per inondare il Sud di sussidi o peggio ancora di opere pubbliche faraoniche ed inefficaci come la TAV Roma-Napoli , costata FINORA 3.6 MILIARDI DI EURO (secondo www.tav.it ). Mentre al Nord, ove vi sono benzina, elettricità e gasolio più cari del mondo, si vorrebbe far pagare il pedaggio anche sulle superstrade, stanno spendendo MILIARDI DI EURO per rinnovare l' autostrada Salerno-Reggio Calabria senza nemmeno accennare ad un minimo di pedaggio per rientrare dal costo del rifacimento.
E cosa prevedere in materia di "riforme"? l'unica riforma liberale fatta dal governo dell'Ulivo fu l'abolizione delle licenze commerciali per favorire l'infiltrazione degli extracomunitari nel commercio. Così sarebbe anche in futuro: la possibilità di licenziamento indiscriminato "alla danese", e l'abolizione del valore legale della laurea. In questo modo qualsiasi babbeo straniero o non, "autocertificato" come "insegnante" di arabo o russo, potrebbe essere assunto in una scuola pubblica scavalcando in modo "politicamente corretto"coloro i quali hanno studiato diligentemente per anni. Sulla possibilità di licenziamento "danese" in cambio di maggiori sussidi di disoccupazione meglio sorvolare. In uno stato come questo dove ogni prestazione assistenziale viene erogata su base reddituale, (nota 1) un' iniziativa del genere si tradurrebbe, da un canto, in licenziamenti di massa, e dall'altro, a sussidi solo per meridionali ed immigrati. Queste ultime sono proposte di un mascalzone di nome Giavazzi, "firma" del Corriere della Sera (nota 2), con le quali Romano Prodi sembra essersi dichiarato d'accordo.
Se il prossimo governo sarà di sinistra avremo ancora Visco di persona od un altro sempliciotto settario del genere ad inventarsi nuove Leggi Speciali per il Meridione finanziate aumentando le tasse alla gia tartassata economia padana. Basta ricordare l'IRAP invenzione "federalista" del governo ulivista creata SOLAMENTE per fare pagare IL TRIPLO i tributi al Nord. Tassa talmente obrobriosa da essere stata bocciata (perfino!) dalla UE, ma che anche il governo Berlusconi si è ben guardato dal sopprimere: una tassa razzista non è eliminabile nel democratico stato italico "nato dalla resistenza".
E sono proprio le tasse pitocche ed inique che stanno annientando un tessuto economico e sociale di laboriosità e creatività; tasse NON per finanziare centri di ricerca, sviluppare energie alternative o progetti innovativi, ma tasse per mantenere MILIONI DI FALSI INVALIDI, MILIONI DI PENSIONI-BABY DI EX DIPENDENTI STATALI E PLETRORE DI DIPENDENTI DELLE VARIE "AUTHORITHY", con sede immancabilmente da Roma in giù, che sono CAUSA ULTERIORE DELL'IMMOBILITA' E DEPAUREAMENTO del supposto "sistema italia".
I nuovi "MASANIELLI" in forza all'Unione, tra cui spicca Beppe Grillo, li avete mai sentiti parlare di queste cose?
Avete mai sentito Beppe Grillo "tuonare" contro i 12 MILA MLIARDI DI LIRE RUBATI AL BANCO DI NAPOLI E PRONTAMENTE RIPIANATI CON SOLDI PUBBLICI dal generoso GOVERNO PRODI? Avete sentito mai il "Grillo" di turno chiedere la testa dei vari "Fiorani" del Banco di Napoli, Sicilcassa (2 volte), ricostruzione dell'Irpinia e via elencando che hanno rubato LETTERALMENTE MIGLIAIA DI VOLTE LA CIFRA CHE AVREBBE RUBATO IL FIORANI "VERO"?
Beppe Grillo, che si è buttato a capofitto contro la TAV Torino-Lione , l'avevate mai sentito scagliarsi contro la TAV Roma-Napoli , la più inutile di tutte le tratte della TAV (nota 3), prima che fosse praticamente attivata? E scagliarsi contro quegli appalti gestiti dalla Camorra tramite i "subappalti dei subappalti", contro le "morti bianche" nei cantieri delle imprese malavitose e a favore del "felice" paesaggio campano sfigurato per ricavarne la sabbia per la colossale opera? (nota 4)
I paladini del "chi semina parcheggi, raccoglie traffico" ci dovrebbero cortesemente chiarire per quale motivo i pendolari delle tratte ferroviarie "sature" (Milano-Novara, Milano-Treviglio, Padova-Mestre, Milano-Piacenza, Bologna-Firenze) DEVONO pagare abbonamenti "reGGionali" sempre più salati in cambio di treni sempre più fuori orario per dare la precedenza agli "Eurostar", provenienti dal Sud, immutabilmente, atavicamente, irrevocabilmente in ritardo. Forse perché questi utenti del servizio ferroviario, lavoratori, studenti e cittadini privi di automobile NON sono i "datori di lavoro" di certi personaggi.
PREPARIAMOCI A SCAPPARE perché se costoro vinceranno le elezioni sarà la FINE DELLA DEMOCRAZIA oltre i buffoneschi richiami alla "costituzione". Questi sedicenti "progressisti" sono disposti ad ogni bestialità pur di plasmare il loro iperuranico mondo "multiculturale", "multirazziale", "equosolidale", "multireligioso", fatto di sbiaditi stereotipi, pallido rifugio per i loro PRIVILEGI di nullafacenti. Ecco il reale programma dell'Unione per le prossime elezioni, tutto il resto è pura semplice guerra dei ranocchi.
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Nota: di Domenico Gatti del Canna-Power Team
Nota 1: per lo stato italico anche il mini-appartamento "sgarrupato" in cui si abita fa reddito e può giustificare l'esclusione dai servizi assistenziali gratuiti.
Nota 2: non occorre scrivere che su un quotidiano posseduto da mascalzoni vi scrivano altri farabutti.
Nota 3: perché le città di Roma e Napoli ERANO GIA COLLEGATE DA 4 BINARI (via Formia e via Cassino).
Nota 4: poiché per i "progressisti" solo Berlusconi è detestabile se ha avuto rapporti con la Mafia siciliana mentre per "UNIRE IL PAESE" è lecito foraggiare la Mafia campana.




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