
Originariamente Scritto da
costantino
vorrei replicare alle persone che aprono continuamente 3d x dimostrare ( a loro dire) le affinità tra fascismo e islamismo.
Vorrei dire che il fascismo fu un fenomeno di massa , gli italiani erano al 90% convintamente fascisti, e solo la guerra e il perdurare della guerra videro l'erosione dei consensi al Duce e al Fascismo.
La precisazione è d'obbligo x spiegare che non si raggiunge un tale consenso se non si riescono ad esprimere posizioni diverse e a volte discordanti fra loro e a fare in modo che ogni persona abbia qualche tema in cui identificarsi.
Infatti il fascismo negli anni seppe cambiare posizioni su questioni importanti: se in politica estera vi era chi era filo-tedesco come pavolini, bisogna dire che c'era anche chi non lo era affatto come Ciano e chi era filo-americano come Balbo.
C'era chi era razzista come pavolini e chi non lo era affatto come Balbo, chi scrisse le leggi razziali e chi le contestò, chi le faceva applicare e chi no.
Se il fascismo degli inizi era socialisteggiante , filo-repubblicano, anti-clericale,con il consolidarsi del regime diventò anti-socialista, filo-monarchico, e firmò i Patti Lateranensi con la Chiesa.
I rapporti con hitler: bisogna dire che x molti anni il Duce non ricambiò affatto la stima e l'ammirazione che il tedesco nutriva x lui. Piuttosto aveva ottimi rapporti (anche a livello di frequentazioni famigliari) con Dolfuss, canncelliere fascista d'austria; disse che se la germania avesse effettuato l'annessione dell'Austra le divisioni in Brennero avrebbero difeso l'amico austriaco dalle ingerenze tedesche.Dopo l'assassionio di Dolfuss, le cose cambiarono e i rapporti Duce-Fuhrer , sfociarono nell'Alleanza.
Imperialismo: contrario all'influenza inglese e francese in mezzo Mondo, ma conquistatore dell'Etiopia e della Somalia. Non molto coerente, direi. O piuttosto faceva o cercava di fare, come tutti , gli interessi del proprio Paese.
Il Duce incontrò il muftì. Vero, ma il duce negli anni 30 incontrò anche Jabotinsky che x chi non lo sapesse, una decina di anni + tardi fu il fondatore del Likud e del sionismo.
Incontrò anche W.Churchill , che definì il Duce come l'uomo che aveva salvato la Pace, e che non perdeva occasione di manifestare tutta la sua stima x il Duce (ricambiata) .
Non credo che possiamo definire il Duce come filo-sionista o filo-inglese no ? e allora non capisco xchè qualcuno lo definisce filo-islamico, forse confondendo islamismo con arabismo.
Quello che voglio dire è che è assurdo pensare al Fascismo come a un monolite che non cambia nel Tempo: anche nell'islam attuale penso che ci siano poche affinità tra sunniti e sciiti e molti che ammirano ahmadinejad dimenticano che lui quando fa certe dichiarazioni parla al suo popolo e che è in corso una lotta tra lui e la guida suprema che se potesse ad ahmadinejad lo farebbe fuori. L'iran non è certo quel Paese unito nelle questioni interne; lo diventa in politica estera e quando si tratta di difendersi dalle ingerenze straniere.......
insomma sarebbe ora di uscire da questa diatriba e sul fare parlare i morti, che oltretutto è un malcostume tipico della sinistra italiana: il Duce non c'è ed è assurdo interrogarsi se sarebbe filo-islamico, piuttosto che fllo-buddista, repubblicano, piuttosto che socialista.
Cerchiamo di capire come si può fare x essere padroni a casa nostra e per evitare che da un imperialismo che ci domina da 50 anni , ne subentri un altro che non sarebbe meno tollerante nei confronti dei nostri usi e costumi.