Alessandro e Riccardo in manette.
Irreperibile il padre Luciano forse a Santo Domingo.
Tra le ipotesi di reato l'associazione a delinquere
Crack del Perugia Calcio arrestati i fratelli Gaucci


Luciano Gaucci (destra)
col figlio Alessandro

PERUGIA - La Guardia di finanza di Perugia sta eseguendo sette ordinanze di custodia in relazione alle indagini sul "crack" del Perugia calcio. Tra gli arrestati, secondo le prime informazioni, ci sono Alessandro e Riccardo Gaucci, figli dell'ex patron Luciano che invece sarebbe irreperibile.

Le ordinanze riguardano reati quali l'associazione per delinquere, la bancarotta fraudolenta e l'occultamento di documenti contabili.

Nel novembre scorso il tribunale aveva dichiarato il fallimento del Perugia calcio e gli atti erano stati trasmessi alla Procura, la quale aveva già aperto un'altra indagine, per l'accertamento di eventuali responsabilità penali.

L'indagine penale è stata diretta dal pubblico ministero Antonella Duchini, la quale ha chiesto i provvedimenti di custodia cautelari ora emessi dal gip, Marina De Robertis.

Le difficoltà finanziarie della società del patron Gaucci erano cominciate ad emergere soprattutto dalla scorsa primavera quando si era saputo che i giocatori non percepivano lo stipendio da alcuni mesi.

Successivamente il debito per gli stipendi non pagati ai dipendenti del Perugia calcio era stato indicato in circa sei milioni di euro. Anche il rendimento in campo della squadra, impegnata nel campionato di serie B, non era brillante, ma poi ha risalito la classifica arrivando fino allo spareggio con il Torino per la serie A.

Dopo la mancata promozione, mentre Luciano Gaucci ed il fratello Riccardo sono a Santo Domingo, Alessandro Gaucci si dà da fare per tamponare la situazione e trovare il denaro per sistemare i conti, per potersi iscrivere al campionato. C'è un debito con l'erario indicato in 35 milioni di euro. La società cerca inutilmente un accordo con il fisco.

Poi arrivano le sentenze dei tribunali sportivi ed il Perugia non viene iscritto. Alessandro Gaucci cerca e promette nuovi finanziamenti, tenta ancora una conciliazioni con il fisco e presenta ricorso al Consiglio di stato che il 9 agosto lo respinge. Il Perugia è cancellato da tutti i campionati dopo un secolo esatto di attività, che la città aveva solennemente celebrato proprio nel giugno scorso iscrivendo la società di Gaucci nell'albo d'oro del Comune.

Alessandro Gaucci, insieme al padre Luciano, era stato inoltre coinvolto nella vicenda dell'Ancona Calcio: Luciano Gaucci sarebbe stato il proprietario occulto della società marchigiana e avrebbe ottenuto in questo modo contributi federali che non avrebbe potuto avere in quanto proprietario anche del Perugia.

(1 febbraio 2006)

Tratto da Repubblica.it