Chiesa Apostolica Assyra e dell'Oriente
Dopo la carrellata d’ immagini sulla Chiesa Apostolica dell’Oriente (ai nostri giorni meglio conosciuta come Chiesa Assyra) penso sia utile fare un piccolo e sintetico riassunto della sua storia .
Secondo gli storici furono le opere del grande teologo antiocheno Teodoro di Mopsuestia (ca.352/428 d.C.), la cui opera dogmatica chiamata “dell’Incarnazione” è andata perduta nel Kurdistan nei caotici anni dei pogrom contro i cristiani, a formare la futura Chiesa dell’Oriente
La Chiesa d’Oriente (Assyra) definisce Teodoro di Mopsuestia come Taumaturgo; nel sinodo del 596 anatemizzò coloro che rifiutavano gli insegnamenti di colui che venne definito il commentatore per eccellenza delle Sacre Scritture; il Patriarca di Seleucia-Ctesifonte Ghewarghis I (=Giorgio ) affermò che Teodoro di M. aveva insegnato cose annunciate dalla bocca di Cristo.
Coerentemente con gli insegnamenti del grande Teologo siriaco un suo discepolo, di nome Nestorio, poi divenuto Arcivescovo di Costantinopoli (427-431) , diede alla Deipara il titolo “Christotòkos” – Genitrice di Cristo .
La sconfitta dell’eresia nestoriana sancita dal Concilio di Efeso ebbe come conseguenza anche la chiusura di varie accademie teologiche – la più importante delle quali era la Scuola Persiana di Edessa, chiusa nel 489 ad opera di Zenone, già collega Costantinopolitano del Ravennate Augustolo.
La fine della scuola Edessena ebbe conseguenze gravi in quanto i docenti che traducevano le opere di Aristotele e di Teodoro di M. fuggirono in territorio persiano riaprendo la scuola teologica a Nisibis, e la Chiesa d’Oriente che già nel 424 aveva riaffermato la sua indipendenza giurisdizionale dalle Chiese "Occidentali" (Alessandria, Antiochia, Costantinopoli e……Roma) nei sinodi del 484 e 486 dichiarò la cristologia di Teodoro di M. (e quindi di Nestorio) dottrina ufficiale della Chiesa.
633 d.C.: crollo dell’impero Sassanide e conquista araba della Persia. La Chiesa d’Oriente grazie ai suoi studiosi contribuirà in maniera decisiva a far conoscere agli arabi mussulmani la filosofia e le scienze del mondo antico.
Grazie alla benevola tolleranza goduta presso la corte del califfo (erano i cristiani “preferiti” dai mussulmani), i “Nestoriani” si lanceranno in un’immensa opera missionaria che arriverà sino in Cina. Lo zenith verrà toccato con il Patriarcato del Katholikòs Timoteo il Grande (778/820), la sua Cattedra era a Baghdad e governava monarchicamente su più di 25 Metropoliti e 100 Vescovi fin nelle più remote regioni dell’Asia, i suoi successori continuarono in questa benefica opera e vennero proselitizzate popolazioni della Siberia, Mongolia, Tibet, Malabar addirittura Sumatra. Alle nazioni nomadi vennero dati Vescovi itineranti che seguivano gli spostamenti di quelle nazioni.
Ad onor del vero per il Malabar ci sono delle discordanze in quanto la Chiesa Siro-Ortodossa (=Giacobiti) avoca a se questo onore. Purtroppo i roghi di Diamper non ci hanno lasciato nessun documento cristiano anteriore al XVI secolo (pare si siano salvati solo 4 manoscritti ....come i codici maya bruciati anche quelli da un altro vescovo !!)
Le invasioni mongole del XIII diedero l’impressione di offrire nuove possibilità di espansione al Cristianesimo, in quanto molte tribù erano cristiane (es. i Kerait e gli Ongut ), nel 1275 venne creata l’Arcidiocesi di Pechino. Il Cattolico-Romano Guglielmo di Rubruk parteciperà alla Liturgia Pasquale del 1254 tenuta presso la Cattedrale Nestoriana di Karacorum (la capitale Mongola) lasciandoci una viva descrizione delle cerimonie ivi tenute.
Infine negli anni (più o meno) in cui i Polo andavano verso Oriente, due monaci cristiani si incamminavano verso Occidente, costoro erano Rabbam Sauma un cristiano Turco-Mongolo di Cina con il suo discepolo Markos anche lui mongolo Ongut nato e cresciuto a Pechino e destinato a diventare il futuro Katholikòs Jahballaha III.
Rabbam Sauma continuerà a viaggiare compiendo un mirabolante viaggio diplomatico in occidente mirante ad ottenere l’appoggio dei monarchi occidentali (e cristiani); purtroppo non se ne fece nulla . I “chevaliers de la terre” i nobili francesi di Palestina preferirono allearsi con i mussulmani piuttosto di stringere un’alleanza con un cristiano d’Oriente.
Questa fù l’ultima occasione data dalla storia ai Cristiani di liberarsi dei Mussulmani e fu persa per l’egoismo settario dei franchi, l’Islam questa occasione invece non se la fece scappare, grazie alla connivenza Franca sconfissero i turco-mongoli che poi proselitizzarono ed infine diedero la mazzata finale al Cristianesimo. Quello occidentale (latino) che in Palestina era importato venne buttato (con i suoi baroni) nel posto da dove era arrivato…in mare, quello locale venne massacrato e fu l’inizio della fine per l‘unica Chiesa Cristiana veramente Orientale cioè quella Assyra .
Un sunto del viaggio di Rabbam Sauma si può trovare in questo sito: chass.colostate-pueblo.edu/history/seminar/sauma.htm
ed è buffo veder chiamare la superba “Nazione Primogenita” (gli Armeni non contano) come un banale “Tatarstan”.
Il patriarcato di Jahballaha III è importante anche sotto l’aspetto teologico in quanto ai suoi tempi venne composta la summa teologica nestoriana.
L’opera venne composta dal Metropolita di Nisibis ed Armenia O’Disho Bar Berika (= Ebed Jesus) che per cultura e preparazione era l’equivalente Assyro del già citato e forse più famoso Bar Ebreo (Siro Ortodosso). Questa dogmatica venne scritta per desiderio del citato patriarca , a scopo didattico, per gli allievi della locale scuola teologica patriarcale. Il titolo era “Libro della Perla (Marganitha) sulla verità del Cristianesimo”. Una traduzione in inglese venne fatta pubblicare dal Patriarca Shimun (Simone) XXIII in India , infine in Internet se ne può scaricare una versione dal seguente sito: (ovviamente lascio ai “teologi” l’analisi sulla corretta traduzione). www.nestorian.org/book_of_marganitha_part_i.html
Cristianità Assyra - Cina -
Sempre in riferimento all'opera missionaria dei cristiani Assyri (Nestoriani) in Cina, riporto questo sito:
http://www.lulu.com/items/volume_1/8...w/asian9x6.pdf
questo Pdf (in Inglese) descrive le vicende storiche dei primi missionari in Cina, come hanno interagito con le vicissitudini della dinastia Tang, tra l'altro si scopre che a Canton all'epoca (+/-) dei Re Fannulloni della "Primogenita" c'erano comunità Cristiane, Islamiche, Ebree e...gnostiche (Parsi).
Fra i tanti articoli vi sono inoltre:
le "Sutra" cristiane del Vescovo Alopen.
come un sacerdote cristiano abbia influenzato la diffusione della letteratura buddista in Giappone.
L'Ethikon del celebre Bar Ebreo (Siro Giacobita)
Oltre alla visione Sufi di Nostro Signore Dio Gesù Cristo (fuori tema in questo contesto).
Da notare come i Gesuiti, dopo l'iniziale stupore, abbiano sfruttato a proprio vantaggio la scoperta della Stele di X'ian. Praticamente l'hanno usata per dimostrare all'imperatore che la loro religione non era un "nuovo culto".....della serie quando c'è il tornaconto anche i disprezzati Nestoriani (vedere le note di Rubruk e dei vari viaggiatori medioevali) tornano utili......