Berlusconi spegne la miccia ai Ds
Venerdí 20.01.2006 16:22
Di Alberto Maggi
Depotenziare gli avversari e togliere all'opposizione la possibilità di contrattaccare. L'affondo reiterato di Silvio Berlusconi sul caso Unipol-Ds sembra proprio rispondere a quest'obiettivo: impedire che la Quercia torni a sparare sul Cavaliere per i suoi guai con la giustizia o che sposti il tiro su Antonveneta, dove i politici coinvolti sono di Centrodestra. Come potrebbero i compagni criticare il premier su questo fronte dopo aver chiesto per settimane che le aule dei tribunali restino fuori dalla campagna elettorale?
La stessa strategia si ritrova anche sull’Iraq. Le principali città sono tappezzate dai manifesti della sinistra, in particolare di quelli del Pdci (con Diliberto che sentenzia: ‘Via dalla sporca guerra’), che invocano il ritiro dei militari italiani da Nassiriya. Bene, con l'annuncio del ministro Martino (“l’operazione ‘Antica Babilonia’ terminerà entro fine anno”) anche in questo caso il governo è riuscito a spegnere una miccia in mano al Centrosinistra.
E' un dato di fatto, ormai, che i sondaggi indichino un recupero della CdL, l’Unione resta davanti ma il vantaggio si è ridotto a 4-5 punti dagli 8 di novembre. La maggioranza ha deciso di premere sull’acceleratore, con Berlusconi all’attacco, con Casini che finge di prendere le distanze per rassicurare i moderati e con Fini e Bossi che provano a consolidare il loro elettorato. Senza dimenticare l’allargamento alla Dc e alla Mussolini.
Intanto l’Unione perde tempo a litigare sul futuro del partito democratico, sui capilista del listone ulivista e sui soldi per la campagna elettorale. Prodi & soci è meglio che si diano una mossa... prima di ritrovarsi il 10 aprile a leccarsi le ferite.
http://canali.libero.it/affaritalian...otenziare.html
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