..per un pò di visibilità...



La campionessa italiana: «Gesto assurdo»

Scippata la fiaccola olimpica

Blitz dei Disobbedienti a Trento. Derubata il tedoforo Eleonora Berlanda. Poi l'organizzazione recupera la fiamma


La trentina Berlanda resiste al tentativo dei contestatori di prenderle la torcia olimpica (Ansa)

TRENTO - «Scippata» a Trento la fiaccola olimpica, attesa in Alto Adige per la tappa in piazza Duomo. Poco prima dell'ingresso, tra piazza Fiera e via Mazzini, quattro Disobbedienti si sono avvicinati al tedoforo, la trentina Eleonora Berlanda, campionessa italiana dei 1.500 metri, e le hanno strappato di mano la fiaccola, dandosi alla fuga.

L'atleta trentina ha cercato di inseguirli ma un uomo del servizio d'ordine è caduto perché spintonato e gli altri si sono fermati a soccorrerlo. Sei runner dell'organizzazione hanno inseguito uno dei disobbedienti e sono riusciti a bloccarlo con l'aiuto delle forze dell'ordine.

RECUPERATA - La fiaccola recuperata è quindi stata portata in piazza Duomo, con venti minuti di ritardo, dall'ex campione di atletica leggera Roberto Moggio, ottantenne.


LO SFOGO DELL'ATLETA AZZURRA - «Più che paura, ho provato stupore. Colpire la fiaccola olimpica è un gesto assurdo, che dimostra grande ignoranza: è un simbolo universale, di pace» è lo sfogo della mezzofondista azzurra Berlanda.