VARESE - Andando in tv Berlusconi «non ha toccato i punti giusti, gli argomenti giusti elettorali», che sono anzitutto «la famiglia omosessuale, il voto agli extracomunitari, due cose su cui fare spazzar via i partiti».
Ne è convito il leader della Lega Nord Umberto Bossi, critico sui numerosi interventi in tv del premier. Secondo il leader del Carroccio - intervenuto alla festa della Lega a Busto Arsizio - le apparizioni di Berlusconi nella trasmissioni televisive comunque non sarebbero state eccessive, ma sbagliate nel merito.
«Se non vince la Casa delle Libertà, quello che succede è drammatico in questo paese: scompare la tradizione, scompare la libertà» ha aggiunto Bossi. «Se vince la sinistra» farebbe subito il matrimonio omosessuale darebbe il voto agli immigrati, cioè «due cose che trasformerebbero in senso negativo la società». Per il segretario del Carroccio «la famiglia omosessuale è una famiglia che disgregherebbe la nostra gioventù» e se legalizzata «provocherà uno sbandamento gravissimo dei giovani».
Quanto alla Lega , in vista delle elezioni politiche, «sarà una campagna dura, perché - annuncia Bossi - io ci sarò molto meno, sono stato ammalato e non è ancora finita: quindi i miei dovranno arrangiarsi da soli».
Commentando l'ipotesi rilanciata da Berlusconi di ritardare lo scioglimento delle Camere, Bossi aggiunge:. «Il capo è lui, se vuole questa roba... però secondo me ormai siamo arrivati alle elezioni, quindi tutte le macchine dei partiti sono puntate sulle elezioni. Temo che non si riesca ad approvare più niente». E la par condicio? Si può fare «se sono d'accordo i partiti, altrimenti si perde solo tempo al punto in cui siamo>>.
21 gennaio 2006




Rispondi Citando
