Caserta c'è :: <font style="BACKGROUND-COLOR: #f5f5f5">Ore 23,01, Maroni ha deciso: rimossi i sindaci di Maddaloni, Castelvolturno e Casal di Principe</font>
Ore 23,01, Maroni ha deciso: rimossi i sindaci di Maddaloni, Castelvolturno e Casal di Principe
Queste città ritorneranno al voto per le Amministrative il 29 e 29 marzo, in coincidenza con il turno delle Regionali e delle Provinciali
CASERTA - ORE 23,01: Poteva anche essere immaginabile che Nicola Cosentino, con i problemi che deve affrontare in quato momento, non fosse in condizione di salvare l'Amministrazione comunale di Casal di Principe. D'altronde, questo era l'unico dubbio di una situazione che si era ampiamente delineata già da una settimana e che stasera, nell'ultima riunione tra il miniostro Maroni e i suoi tecnici ha avuto la sanzione definitiva: i sindaci di Maddaloni, Michele Farina, di Castelvolturno, Nuzzo (del resto già dimissionario) e quello di Casal di Principe Cipiano Cristiano, da qui a una settimana, una settimana e mezzo non saranno più sindaci. Maroni ha deciso di portare in Consiglio dei ministri la proposta di una loro defenestrazione. E il Consiglio dei ministri si adeguerà alla indicazione del titolare del dicastero agli Interni.
Come avevamo spiegato nei giorni scorsi, la situazione di questi tre Comuni era ampiamente compromessa. Ritardi irrecuperabili nella gara per l'attribuzione della raccolta differenziata, debiti con il Consorzio e, per quanto riguarda Maddaloni, con l'Unione dei Comuni, Dunque, quello che stasera è stato sancito era nelle cose da tempo.
Ora, stando a quello che Marioni ha dichiarato e al netto di eventuali ricorsi al Tar, in questi Comuni si torneranno al voto il 28 e 29 marzo, in coincidenza con le elezioni regionali e provinciali. In effetti, i Comuni interessati alle elezioni anticipate sono solo Maddaloni e Casal di Principe, dato che Castelvolturno, come pure abbiamo raccontato in questi giorni più volte, sarebbe tornato lo stesso al voto per scadenza naturale della consiliatura
CASERTA ORE 20,24: Dalle cinque di oggi pomeriggio si inseguono voci sulla rimozione dei sindaci dei nove Comuni entrati nella prima lista nera di Bertolaso. A Maddaloni, specialmente, la tensione è altissima. Già alle 6 di stasera iqualche sito locale dava per fatta del sindaco Farina, citando fonti della segreteria del coordinatore regionale Nicola Cosentino. In effetti, come il ministro Maroni aveva promesso, entro domani si conoscerà il segno della scelta del Vicinale, che, comunque, per essere operativa dovrà essere portata nel Consiglio dei ministri, che di dovrebbe svolgere tra il 9 e il 10 gennaio.
Niente di nuovo sotto il cielo. Anche stasera, fonti riservate del Vicinale ci dicono che la situazione più grave, riguardo alle imputazioni contestate dal commissariato di governo, sarebbero quella di Maddaloni, ma anche quelle di Castelvolturno e Casal di Principe. Anche se, in quest’ultimo caso, Nicola Cosentino si starebbe battendo per evitare il benservito al suo “protetto” Cipriano Cristiano. Nessun problema per i due Comuni, Nola e Casaluce, le cui Amministrazioni sono state rinnovate solo da pochi mesi, mentre per Aversa sarebbero risultate decisive l’assegnazione dell’incarico per la raccolta differenziata, formalizzato nei giorni scorsi a conclusione di un appalto aggiudicato a un’impresa marchigiana di Porto Sant’Epldio, e la cancellazione del debito con il Consorzio unico dei rifiuti.
Staremo a vedere.
Gianluigi Guarino
mercoledì 30 dicembre 2009




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