Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
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    Predefinito 38 - Appunti internazionali: parliamo di IRAN

    L'assetto della situazione diplomatica iraniana con l'Occidente, Israele ed in particolare con l'Italia sta prendendo una brutta piega. Dichiarazioni allucinanti di un pazzo pervertito (poiché a mio parere altro non è) che siede al governo dell'ex-Persia stanno suscitando preoccupazione in tutto il mondo.
    Non parlo della questione ebraica, poiché già dobbiamo sopportare su questo forum i commenti dei nostalgici nazisti, ma parlo di qualcosa di più grave: l'operazione sul nucleare.
    L'Iran non scherza su questo, sono decisi a riprendere a produrre energia nucleare. Siamo sinceri: quanti di voi pensano che tutto ciò occorra per fini non militari? Andiamo, non siamo nati ieri. La notizia è inoltre confermata dalla CIA, e la stessa preoccupazione di Bush e Blair invita a riflettere.
    Un eventuale attacco iraniano ad Israele sarebbe come la scintilla di Sarajevo del 1914: un tortuoso gioco di alleanze scatenerebbe un'inevitabile guerra totale.

    L'unica speranza è che il popolo iraniano, o almeno la middle-class si renda conto dei deliri di questo novello dittatore.
    Un ultimo commento: se lo Scià fosse ancora al suo posto, ciò non sarebbe accaduto.
    Nato nei lontani '60 vito e abito a Milazzo. Padre di due figli e orgogliosamente medico chirurgo. Bersagliere di nascita

  2. #2
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    Ricevo in questo istante:

    "LONDRA - I cinque Paesi membri permanenti concordano sul deferimento dell'Iran al Consiglio di sicurezza dell'Onu per il suo programma nucleare. Lo hanno annunciato i cinque (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna) in un comunicato diffuso in nottata a Londra.

    I cinque Paesi membri permanenti "hanno convenuto che la riunione straordinaria del Consiglio (dei governatori) dell'Aiea di questa settimana dovrà sottoporre al Consiglio di sicurezza la sua decisione sui passi richiesti all'Iran", afferma un comunicato congiunto diffuso al termine di una riunione dei ministri degli Esteri di Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna, oltre che della Germania. "Il Consiglio di sicurezza dovrà attendere il rapporto del direttore generale (dell'Aiea Mohammed ElBaradei) al Consiglio dei governatori dell'Agenzia (...) prima di prendere una decisione per rafforzare l'autorità dell'Aiea", aggiunge il comunicato dei cinque 'grandi, che dispongono del diritto di veto in Consiglio di sicurezza.

    I ministri degli Esteri dei cinque "chiedono all'Iran di ripristinare pienamente la sospensione delle attività collegate all'arricchimento (dell' uranio), compresi ricerca e sviluppo, sotto la supervisione dell'Aiea", prosegue il comunicato congiunto, sottolineando peraltro che tutti devono continuare a adoperarsi per una soluzione diplomatica della crisi innescata dal programma nucleare iraniano. Secondo un alto responsabile americano, Russia e Cina, inizialmente riluttanti, si sono unite alla posizione di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, secondo cui l'Aiea dovrà adottare una posizione ferma. "E' il messaggio più forte che avremmo potuto sperare", ha detto il responsabile Usa, che ha letto il comunicato al termine della cena tra i capi delle diplomazie, durata oltre quattr'ore. Il comunicato congiunto precisa che i ministri hanno convenuto che il Consiglio di sicurezza dell'Onu debba aspettare il rapporto del direttore generale dell'Aiea ElBaradei - che dovrebbe essergli richiesto dal Consiglio dei governatori dei prossimi giorni e dovrebbe essere da lui presentato in una successiva riunione, probabilmente il 6 marzo - prima di decidere quali azioni concrete intraprendere. Secondo il ministro francese Philippe Douste-Blazy, i partecipanti alla cena hanno "auspicato che un messaggio fermo della comunità internazionale sia inviato in maniera unita alle autorità iraniane, le quali devono capire che occorre che sospendano le attività nucleari sensibili". "La via diplomatica, la migliore, potrà allora riprendere", ha detto il titolare del Quai d'Orsay in un incontro con la stampa. Il ministro francese si è felicitato dell'unità mostrata dai cinque 'grandi', vedendovi "un successo della diplomazia europea". Il documento comune, il primo pubblicato dai cinque sullo spinoso dossier del programma nucleare iraniano, e' stato adottato al termine di una cena a Londra cui hanno partecipato i ministri degli Esteri Condoleezza Rice (Usa), Serghiei Lavrov (Russia), Li Zhaoxing (Cina), Philippe Douste-Blazy (Francia) e Jack Straw (Gb), nella residenza di quest'ultimo. Era presente anche il capo della diplomazia tedesca, Frank-Walter Steinmeier. Secondo un alto responsabile statunitense, quella decisa stanotte dai cinque è l'azione più decisa nei confronti di Teheran da diversi anni a questa parte. La riunione straordinaria del Board dell'Agenzia internazionale dell'Energia atomica, con all'ordine del giorno il controverso programma nucleare iraniano (secondo l'Occidente mirerebbe alla fabbricazione di armi atomiche), è in programma a Vienna giovedì prossimo. " (ANSA)
    Nato nei lontani '60 vito e abito a Milazzo. Padre di due figli e orgogliosamente medico chirurgo. Bersagliere di nascita

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da FedericoAmMI
    ....
    Un ultimo commento: se lo Scià fosse ancora al suo posto, ciò non sarebbe accaduto.
    Questo è Chiaro, ma non tralascerei l'ingordigia americana sul settore geo-strategico orientale.

    Ora io non penso che un cretino qualsiasi, riesca a farsi eleggere in IRAN, e che poi da suicida si metta a fare le dichiarazioni che ha fatto...

    Io partirei dal fatto che gli USA, unica super potenza, è ormai a conoscenza del fatto che la Cina, sta erodendo in modo irreversibile la sua supremazia, e tenta quindi di appropriarsi di tutte le fonti energietiche ancora possibili... l'IRAN.

    Per fare ciò, occorre procurarsi il casus, come è già succcesso con la Spagna a fine ottocento, come e successo con la germania nel 1916 ed il giappone nel 1941.
    Anche l'attuale guerra in IRAQ, è stato dimostrato , che non ha una motivazione, o meglio non ha la motivazione denunciata...

    Gli USA secondo me sono come l'AIDS, se li conosci, non ti uccidono !

    Ma occorre conoscerli però !!!!

    saluti

  4. #4
    roberto m
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    Citazione Originariamente Scritto da Conterio
    Questo è Chiaro, ma non tralascerei l'ingordigia americana sul settore geo-strategico orientale.

    Ora io non penso che un cretino qualsiasi, riesca a farsi eleggere in IRAN, e che poi da suicida si metta a fare le dichiarazioni che ha fatto...

    Io partirei dal fatto che gli USA, unica super potenza, è ormai a conoscenza del fatto che la Cina, sta erodendo in modo irreversibile la sua supremazia, e tenta quindi di appropriarsi di tutte le fonti energietiche ancora possibili... l'IRAN.

    Per fare ciò, occorre procurarsi il casus, come è già succcesso con la Spagna a fine ottocento, come e successo con la germania nel 1916 ed il giappone nel 1941.
    Anche l'attuale guerra in IRAQ, è stato dimostrato , che non ha una motivazione, o meglio non ha la motivazione denunciata...

    Gli USA secondo me sono come l'AIDS, se li conosci, non ti uccidono !

    Ma occorre conoscerli però !!!!

    saluti
    il guaio che gli USA assieme la Francia sono i principali responsabili della caduta dello Scià: il debolissimo governo Carter tolse l'appoggio allo scià il quale dovette partire in esilio in Egitto dall'unico suo amico Sadat, Giscard D'Estaign in Francia concesse asilo politico a Khomieini che poi poté da li' organizzare la rivoluzione ed il suo rientro trionfale. E ancora: gli Usa non hanno mai appoggiato il ritorno di una monarchia: pochi sanno che alle elezioni in Irak era candidato anche il pretendente al trono irakeno ma questo principe non ama la guerra ed ha delle posizioni antimondialiste e in favore del ritiro USA dall'Irak: risultato: nessuno sa della sua esistenza, non ha accesso all'informazione, non ha modo di farsi conoscere e non ha ricevuto nemmeno un seggio al parlamento

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da roberto m
    il guaio che gli USA assieme la Francia sono i principali responsabili della caduta dello Scià: il debolissimo governo Carter tolse l'appoggio allo scià il quale dovette partire in esilio in Egitto dall'unico suo amico Sadat, Giscard D'Estaign in Francia concesse asilo politico a Khomieini che poi poté da li' organizzare la rivoluzione ed il suo rientro trionfale. E ancora: gli Usa non hanno mai appoggiato il ritorno di una monarchia: pochi sanno che alle elezioni in Irak era candidato anche il pretendente al trono irakeno ma questo principe non ama la guerra ed ha delle posizioni antimondialiste e in favore del ritiro USA dall'Irak: risultato: nessuno sa della sua esistenza, non ha accesso all'informazione, non ha modo di farsi conoscere e non ha ricevuto nemmeno un seggio al parlamento
    Infatti... agli USA non preme la Democrazia, agli USA preme il controllo del globo !!!

  6. #6
    Giuro di essere fedele al Re!
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    Citazione Originariamente Scritto da roberto m
    il guaio che gli USA assieme la Francia sono i principali responsabili della caduta dello Scià: il debolissimo governo Carter tolse l'appoggio allo scià il quale dovette partire in esilio in Egitto dall'unico suo amico Sadat, Giscard D'Estaign in Francia concesse asilo politico a Khomieini che poi poté da li' organizzare la rivoluzione ed il suo rientro trionfale. E ancora: gli Usa non hanno mai appoggiato il ritorno di una monarchia: pochi sanno che alle elezioni in Irak era candidato anche il pretendente al trono irakeno ma questo principe non ama la guerra ed ha delle posizioni antimondialiste e in favore del ritiro USA dall'Irak: risultato: nessuno sa della sua esistenza, non ha accesso all'informazione, non ha modo di farsi conoscere e non ha ricevuto nemmeno un seggio al parlamento
    Non solo, ma anche l'Afghanistan è una repubblica per volontà di quegli infami coloni ribelli! Hanno imposto agli Aghani,con le armi e con il ricatto finanziario, di non reintronizzare Zahir Sha, così come avrebbe voluto il Popolo che mai lo aveva dimenticato e lo stesso Karzai (come si scrive?) che, ricorderete, venne fino a Roma con i dignitari di Kabul per riportare a casa il Sovrano.

    Si, l'esempio di Conterio calza perfettamente: gli americani sono come l'aids. Io, solito estremista, direi che sono ancor peggio e che non basta solo un pr......o per proteggersi dal loro imperialismo finanziario ed ideologico.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Fante d'Italia
    Non solo, ma anche l'Afghanistan è una repubblica per volontà di quegli infami coloni ribelli! Hanno imposto agli Aghani,con le armi e con il ricatto finanziario, di non reintronizzare Zahir Sha, così come avrebbe voluto il Popolo che mai lo aveva dimenticato e lo stesso Karzai (come si scrive?) che, ricorderete, venne fino a Roma con i dignitari di Kabul per riportare a casa il Sovrano.

    Si, l'esempio di Conterio calza perfettamente: gli americani sono come l'aids. Io, solito estremista, direi che sono ancor peggio e che non basta solo un pr......o per proteggersi dal loro imperialismo finanziario ed ideologico.
    E come la mettiamo con l'Albania di 10 anni fa ?


  8. #8
    Zarskoeselo
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    La dovremmo mettere con l'Italia no? Visto che venne scoperta una lettera nella quale il Governo italiano di allora faceva pressione "psicologica" per la vittoria della repubblica.

 

 

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