Rubo questo post straordinariamente interessante a un autore che l'ha postato su un forum, e lo propongo alla riflessione di tutti.

"Il concetto di macroarea del Nord Ovest affonda le sue radici nel passato cioè ricostruire e rivitalizzare in chiave moderna il triangolo industriale che fino agli anni 80 rappresentava il motore dell' Italia.....
...il tutto dovrebbe però avvenire in chiave moderna, non a caso si prende come esempio per il tutto la regione bavarese in Germania, oppure quella che fa capo ai distretti di Grenoble e Tolosa in Francia ......
Il tutto potrebbe sembrare anche a taluni un disegno assai inquietante ma tant'è … alcuni non vedono altra soluzione.....
Partiamo da alcuni dati: Piemonte, Lombardia e Liguria messi insieme costituiscono tra il 35-40% del Pil nazionale, i distretti tecnologici presenti nell' area sono di livello internazionale: aerospaziale, ict, chimica, navale, tessile, meccanico ecc ecc
Non da meno è la sanità, che è generalmente di alto livello con punte di altissimo livello che potrebbero rappresentare esempi di grado mondiale.......
Ora, il disegno è nato solo alcuni anni fà, si stà avviando lentamente, i programmi sono lunghi e assai articolati....ma prevederebbero in primiis un incremento della ricerca di base.
Questo avverrebbe attraverso l' integrazione delle Università presenti nella zona, integrazione che porterebbe alla costituzione di centri di ricerca, nonchè scuole dottorali, capaci di sfornare il personale qualificato in grado di ridare linfa alle aziende, sostituendo la vecchia guardia.
Alcuni esempi di queste scuole dottorali: IIT di Genova, Alta scuola dei Sistemi Complessi in Piemonte, sempre in Piemonte l' Alta scuola di Governo per sfornare i quadri e dirigenti pubblici e privati, Alta scuola Politecnica dove i migliori allievi dei 2 politecnici di Milano e Torino dovrebbero conseguire lauree magistrali e dottorati. Questi che sono alcuni tra gli istituti erigendi saranno anche catalizzatori per l' insediamento di nuove aziende e cervelli provenienti dall' estero grazie a scambi con le altre realtà consolidate.....

.....Voi mi direte " si sulla carta, no, non è solo sulla carta questo presunto potere catalizzatore; esempio: Alcatel a Genova (che tra l' altro ora si lamenta un po’ per la lunghezza con cui arrivano i fondi...) tacheda (credo si chiami così) nel novarese, importante società farmaceutica nipponica ......

Ma non ci fermiamo solo a livello universitario/ricerca di base, i distretti bavaresi e quelli francesi hanno una particolarità......un metadistretto sanitario.......... l’ intenzione è costruire tra Torino e Milano un metadistretto sanitario proprio come in Germania con circa 3000 medici e 2000 ricercatori che possa diventare polo di attrazione internazionale, mettendo in risalto il meglio dell' area....senza l' inquinamento prodotto dal resto Italia...capite il concetto
La creazione di un Hub portuale che porterebbe il porto di Genova fino al basso alessandrino con lo sviluppo di logistica e traporti sul modello del porto di Rotterdam che si allunga fino a 60 chm nell' entroterra..

Per tutto ciò siamo ancora nella fase magmatica, e i soldi, mi direte?...
Il Piemonte ha programmato di arrivare entro il 2010 gradualmente a investire il 3% del Pil piemontese in sola ricerca, questo in linea con le aree citate , stessa cosa Liguria e Lombardia.....
Un sistema camerale (di commercio) estremamente integrato avrebbe il compito di promuovere un marchio unico per l'intera zona, infatti singolarmente questi attori non potrebbe competere a livello internazionale.......
Si capiscono molte cose del perchè Torino-Lione, Torino-Milano, Genova-Rotterdam ecc ecc
Il supporto non viene dato solamente dagli enti istituzionali ma da attori "attivi", se non attivissimi in alcuni casi per elargire denaro per i vari progetti messi sulla carta ci sono due tra le più potenti fondazioni in Italia : Cariplo e CRT.... oscure trame, ma quando entra questi signori...
Il progetto ha avuto proseliti nella parte industriale, ricordo l' anno scorso a Stresa un riunione dove spiccavano i vertici di alcune tra le più importanti aziende milanesi e torinesi nonchè la nomenklatura politica delle 3 Regioni.......
Ora se sto malloppo di roba si riuscirà a fare o non fare non sò, certamente avendo visione di certi andazzi.....vi dico che la strada è lunga, ma credo che sia quasi certo.....
Quello che mi chiedo è: come influirà sulla politica centrale dello stato una volta portata a termine? Cioè penso le leggi tributarie andranno a vantaggio di una parte e a discapito del resto ?
L'Italia diventerà a scacchiera, si accentueranno cioè le differenze?
E’ ancora troppo troppo presto per dare una risposta, certo che è inquietante che una parte di una nazione programmi il suo futuro indipendentemente dalla restante.......impressionante sarebbe l' attrattività che studi integrati delle tre Camere hanno fatto, entro il 2020 dovrebbe incrementarsi il reddito procapite di circa 10-15%, non sono sicuro del dato, ricordo vagamente perciò devo riguardarlo....prendetelo con le molle ma cmq quelle sono le cifre più o meno."

Qui si tratta di tirare una coperta corta sia a livello italiano che a livello europeo. Inquietante a livello politico perché ricorda un certo progetto (un po' superato per la verità dell'anglo-olandese Club 1000 di spezzettamento dell'Italia.
Poi bisogna vedere quanto questi settori - aerospaziale, ict, chimica, navale, tessile, meccanico - reggerebbero la concorrenza internazionale (leggi asiatica). Etc.