
Originariamente Scritto da
Quetzalcoatl
Prima di tutto vorrei precisare che io mi dichiaro socialista nazionalitario intendendo per nazionalitarismo la difesa dell'identità e della sovranità nazionali in un ottica antiimperialista e di collaborazione inter-nazionale, accompagnata dalla difesa del territorio e della natura. Quindi al contrario del nazionalismo il nazionalitarismo non cerca lo scontro ma la collaborazione tra le nazioni ed i popoli, in questa fase per difendersi dall'imperialismo a stelle e strisce (la cosiddetta globalizzazione)
La presenza, come indipendenti, dei socialisti nazionalitari all'interno della lista "insieme per una POL sociale e nazionale" è dovuta,
in primo luogo, al fatto che eravamo in ritardo per presentare una lista nostra e non volevamo far mancare la nostra voce in questa campagna elettorale (in vista della formazione, dopo queste elezione, di un movimento socialista nazionalitario di POL),
in secondo luogo per alcuni punti di contatto con la ds radicale come l'anticapitalismo e l'avversità al modello statunitense (anche se non siamo di ds, radicale o meno),
in terzo luogo,ma non ultimo per importanza, anzi, per la stima che nutriamo nei confronti di Cristiano 72 cui riconosciamo coerenza ed equilibrio.
Vorrei ora brevemente sintetizzare alcune posizioni politiche dei socialisti nazionalitari per meglio chiarire chi siamo:
Consideriamo superata la dicotomia destra sinistra in quanto ormai entrambi gli schieramenti hanno accettato il modello di sviluppo liberal-liberista;
Siamo per la ricerca, al di là del fascismo e dell'antifascismo, del comunismo e dell'anticomunismo di un'alternativa politica, economica, sociale, culturale e filosofica al capitalismo;
Riteniamo l'anticomunismo e l'antifascimo ferri vecchi funzionali agli interessi del sistema.
Per quanto riguarda l'economia propugnamo l’idea della nazionalizzazione dei servizi essenziali e primari per la Comunità e lo Stato Popolare (scuola, sanità, ambiente, energia e comunicazioni); e della “Socializzazione integrale della Società” (non solo da un punto di vista economico) e la distruzione della proprietà privata dei mezzi di produzione mediante autogestione ad ogni livello.
Propugnamo inoltre la supremazia della politica sull’economia; del comunitario sull’individuale; del Lavoro sul Capitale, della cooperazione sulla competizione.
Riteniamo anche che l'Uomo attraverso lo sviluppo tecnologico debba lniziare a ridurre la propria schiavitù del lavoro.
Riteniamo necessaria la creazione di un'alleanza continentale euroasiatica tra le Nazioni europee e la Russia, cioè una sorta di Comunità di stati indipendenti euroasiatici, a sua volta alleata con Cina India ed Iran.
Il nostro primo progetto dopo queste elezioni sarà quello di formalizzare la nascita di un Movimento Socialista Nazionalitario di POL.
Ringrazio per l'intervista e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Quetzalcoatl