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Originariamente Scritto da larth
questa e' una questione che riguarda i neo-leghisti al sud , non l' alleanza elettorale con gli autonomisti siciliani di lombardo che manterrebbero la loro peculiarita' ..
e comunque la soluzione del problema e' semplice . Basta ritornare alla prima lega nord " federazione" degli autonomismi regionali quella del 1992 . Si tratta cioe' di ridare piu autonomia alle " leghe nazionali" e meno potere alla " lega federale" . Una cosa che ritengo vantaggiosa non solo sul piano elettorale ma anche sul piano della gestione politica .
la " lega federale" si occuperebbe solo delle parole chiave comuni cioe' le battaglie identitarie e autonomiste di " macropolitica" alla cui stesura ogni " leghetta " peserebbe peri voti che ha e non per le tessere ( fasulle) che riesce a mettere su .
E ovviamente sarebbe permesso alle varie " leghette" anche coordinamenti identitari intermedi .
Questo risolverebbe anche l' annosa questione tra padanismo venetismo leghismo e tutti gli "ismi" del cazzo che vengono sempre messi tra i piedi di ogni politica pratica in senso autonomista ed identitario
con questa proposta sfondi una porta aperta nei miei confronti visto che è da 20 anni che la lega nord (meglio "lega padano-alpina") dovrebbe essere strutturata su due livelli
federale (padania): porta avanti battaglie comuni tipo: immigrazione, mondialismo, europa, islam...
nazionale: porta avanti battaglie linguistiche, identitarie, culturali...
ma purtroppo...
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Non vedo il problema se LN stringe un'alleanza con un partito del Sud.
Altra cosa sarebbe estendere la LN al Centro-Sud...e questa sarebbe un'altra storia...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Il Patriota
con questa proposta sfondi una porta aperta nei miei confronti visto che è da 20 anni che la lega nord (meglio "lega padano-alpina") dovrebbe essere strutturata su due livelli
federale (padania): porta avanti battaglie comuni tipo: immigrazione, mondialismo, europa, islam...
nazionale: porta avanti battaglie linguistiche, identitarie, culturali...
ma purtroppo...
aggiungo alla mia precedente che la " lega federale" dovrebbe avere anche il ruolo di controllo formale che nella PROPRIA autonoma gestione nessuna " lega nazionale" violi le regole comuni ,definite nel congresso FEDERALE, di modo che non ne venga discredito a tutti .
IN soldoni la " lega federale" oltre che fare la " macropolitica" comune dovrebbe vigilare come un " magistrato " che non ci siano giochi sporchi nella gestione ( truccaggio di congressi ) e nella scelta dei rappresentanti ( tipo candidare un pregiudicato o un sospetto mafioso ), ne politiche CONTRARIE a quelle comuni dettate nel congresso FEDERALE .
questo e null'altro . Tutto cio che viene fatto al livello " nazionale" nelle regole e della politica comune non puo' essere discusso ne indirizzato
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Citazione:
Originariamente Scritto da larth
aggiungo alla mia precedente che la " lega federale" dovrebbe avere anche il ruolo di controllo formale che nella PROPRIA autonoma gestione nessuna " lega nazionale" violi le regole comuni ,definite nel congresso FEDERALE, di modo che non ne venga discredito a tutti .
IN soldoni la " lega federale" oltre che fare la " macropolitica" comune dovrebbe vigilare come un " magistrato " che non ci siano giochi sporchi nella gestione ( truccaggio di congressi ) e nella scelta dei rappresentanti ( tipo candidare un pregiudicato o un sospetto mafioso ), ne politiche CONTRARIE a quelle comuni dettate nel congresso FEDERALE .
questo e null'altro . Tutto cio che viene fatto al livello " nazionale" nelle regole e della politica comune non puo' essere discusso ne indirizzato
Il primo a non volere uno scenario del genere è stato, ed è, Umberto Bossi.