Ormai questi giorni politici stanno passando in Italia in una frenesia pagliaccesca che non ha precedenti!
Si sono visti persino politici con torte in mano che sguazzavano nella panna (tanto i servizi di lavanderia di Montecitorio sono gratis pure per le mogli dei portaborse, verificatelo se non ci credete).
Poi il Capocomico che rimbalza da una radio ad una televisone, come il nano del circo veniva lanciato da una parte all'altra, sotto i mitici tendoni Orfei del tempo che fu, oggi ha detto prima d'entrare alla Corte di Cassazione, per l'inaugurazione dell'anno giudiziario: "Ho perso due ore di lavoro!".
Il lavoro! Una fissa! Certo, infatti, non per niente è Cavaliere del Lavoro!
E per finire il benedetto lavoro ha chiesto dieci giorni in più d'apertura delle Camere (prima la cosìdetta opposizione - faccia della stessa medaglia - ha sbraitato, poi, piano piano, ha accettato: i dieci giorni fanno scattare la mensilità e tutti i gettoni di presenza seguenti!).
Che mai d'urgente ha da concludere?!
Ah, sì, salvare dal processo un povero ammalato (l'Umberto, amico fedele), trasformare l'Italia (riconoscendo quindi l'inettitudine dell'Ordine Pubblico del suo governo, che ha fatto un milione di nuove regolarizzazioni di clandestini) in un Far West, tanto caro all'altro fedele amico, il bovaro texano, innondare l'infame mercato della droga di cocaina, molto gradita dai tanti suoi emuli (perchè se cannabis e cocaina sono allo stesso livello delittuoso, lo spacciatore ha più interesse nel trattare la sostanza più reddittizia) ed infine, notizia ascoltata a Radio RAI quest'oggi, ultimo ma non definitivo, l'insegnamento dell'arabo nelle scuole pubbliche primarie, votato anche dalla Lega e che ha scioccato la sua stessa base, almeno in Veneto!
Pensando alle tre "I" delle sue promesse riguardo la scuola, forse la "I" di Inglese e diventata la "I" di Ibrahim, il nuovo maestro d'arabo dei nostri pargoli!
Altri commenti non ce ne sono! e servirebbero?!
A casa! e pure di corsa!
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