Ho qualche problema a capire dove sta il conflitto di interessi di Berlusconi nella legge Gasparri, forse qualche utente piu' "esperto" puo' darmi qualche delucidazione.
Ciao, Federico.


Ho qualche problema a capire dove sta il conflitto di interessi di Berlusconi nella legge Gasparri, forse qualche utente piu' "esperto" puo' darmi qualche delucidazione.
Ciao, Federico.


nessun conflitto. Chi detiene tre reti tv si fa eleggere premier e controlla le altre che prima non erano sue.


La legge Gasparri permette l'allargamento di posizioni già dominanti sul mercato. Essendo Berlusconi un operatore attivo sul mercato regolamentato dalle legge, l'aver legiferato in merito gli procura un diretto vantaggio.Originariamente Scritto da Federico-FI


La costituzione non prevede l'esclusione dalla vita politica e dalle alte cariche dello stato per i cittadini piu' benestanti. Berlusconi e' presidente del consiglio e fin qui non c'e' nulla di sbagliato.
La legge Gasparri era necessaria per regolamentare la transizione dal sistema analogico al moderno sistema digitale. Il fatto che questo governo abbia legiferato su un argomento come le televisioni non dovrebbe destar scandalo.
Lo scandalo deriva, a detta di molti, dal fatto che questa legge ha prodotto un forte incremento degli utili di Mediaset, di cui Berlusconi detiene la quota maggioritaria. In realta' questa non puo' essere una prova della malafede, e' solo una constatazione.
In altre parole, per capire se si e' compiuto un illecito, a mio parere si dovrebbe capire se i benefici che Mediaset ha ricavato dalla legge siano una diretta conseguenza della legge stessa o se ne fossero l'obiettivo.
Questo e' un governo liberale, io mi aspetto da un governo liberale che produca una legge in linea coi suoi principi. Si tratta quindi, in conclusione, di capire se tale legge e' liberale.
PERCHE' SECONDO ME E' UNA LEGGE LIBERALE:
1) Favorisce l'inserimento di nuovi soggetti nel panorama televisivo
2) Non oscura i soggetti gia' esistenti (Rete 4 sul satellite e rai tre senza pubblicita')
3) Stabilisce con precisione che nessun soggetto puo' avere una posizione dominante sul mercato delle televisioni (imponendo un limite del 20% del SIC sugli utili del singolo soggetto)
C'e' piu' pubblicita' oggi di quanta ce n'era nel 2001, d'accordo, ve lo concedo. Ma non capisco dove sta il problema, in un sistema liberale la durata delle pause pubblicitarie dovrebbe essere determinata dalla libera concorrenza e non dal governo. Se c'e' un bel film sulla rai ed uno su Mediaset, in genere preferisco guardare la rai perche' ha meno pubblicita'. Il tempo degli intervalli pubblicitari deve essere quindi un equilibrio fra la necessita' di fare pubblicita' e quella di non perdere troppi telespettatori. Questo principio funziona bene quando c'e' concorrenza e questa legge la favorisce.


Già questo è molto discutibile. Non era NECESSARIA, se non ad impedire che Rete 4 perdesse la frequenza.Originariamente Scritto da Federico-FI
Il Digitale Terrestre è già stato un fallimento ove tentato in Europa e, nel caso non ne fossi al corrente, non ha avuto miglior sorte in italia.
In tempi di banda larga e di convergenza multimediale internet-tv è una tecnoglia che nasce già obsoleta.
1) Non favorisce l'inserimento di nulla, non è nato nessun nuovo soggetto dopo l'approvazione della legge, tutti i canali tematici sono emanazione di soggetti già ampiamente sul mercato mentre dalla tv analogica è sparita France 2, a dirla tutta.Originariamente Scritto da Federico-Fi
2) Rete 4 non sarebbe stata oscurata, avrebbe soltanto dovuto RISPETTARE la legge, cosa che mediaset non ha fatto per anni, occupando abusivamente una frequenza diversamente assegnata
3) il Sic non comprende solo le televisioni, magari fosse così. E' talmente ampio e dai confini talmente labili che di fatto il suo 20% equivale ad una possibilità di espansione illimitata per chi ha posizioni dominanti. Per chi sa cos'è la cardinalità è facile capire che ogni parte dell'infinito ha cardinalità infinita.
Quindi poche chiacchiere. La Gasparri è una legge ad aziendam, scritta da mediaset per mediaset. E' di tutta evidenza. Il fatto che mediaset si sia arricchita esponenzialmente in questi anni non è incidentale, è la riprova a posteriori del fatto.


Errore. La legge per l'eleggibilita' di una persona non discrimina in base al censo, ma discriminerebbe in base al godimento di concessioni statali (e il trasmettere via etere e' frutto di una concessione statale). Il problema e' che la legge deve essere fatta rispettare dalla giunta per le elezioni (composta da parlamentari) ed e' stata disattesa nel 94, 96 e 2001. Non so se adesso valga piu'.Originariamente Scritto da Federico-FI
Errore. La legge Gasparri prevede che nessun soggetto possa superare il 20% del tetto pubbliciatrio totale (e non televisivo). In altre parole, nel calderone chimatao SIC, entrano anche i biglietti dell'autobus e/o metro (mai notato che dietro ci sono messaggi promozionali?), concorsi a premi, telepromozioni, cartelloni stradali, pubblicita' sui giornali, sponsorizzazioni, volantinaggio porta a porta e chi piu' ne ha piu' ne metta. Di fatto, considerando questo mare magnum (che mette nello stesso calderone il fornaio all'angolo della strada di casa e la Fiat), il 20% del SIC corrisponde al 45-50% (non ne sono sicuro, vado a memoria) delle pubblicita' televisive. A questo si deve poi aggiungere che se la concessionaria pubblicitaria appartiene allo stesso gruppo cui fanno capo direttamente il 50% delle emittenti televisive nazionali, si instaura un potere ricattatorio.
Esempio: tu sei la ditta XX e vuoi fare una campagna che prevede l'uso delle "mie" televisioni", allora io ti vendo il pacchetto YY che comprende le mie televisioni + questi giornali + queste rivistem + queste radio. Se non ci stai, c'e' la fila fuori (non essendoci alternative possibili), a me non me ne frega nulla. Di fatto, questo non puo' rappresentare un problema per il mercato dei fornai... ma puo' esserlo per il mercato in cui si muovono le grandi aziende.


dovettero rifare le elezioni per il Sindaco perchè c'era conflitto di interesse col fatto del suo essere primario ospedaliero........
(almeno così mi sembra di ricordare).
Tex Willer


Ricordi beneOriginariamente Scritto da Texwiller


Anche se si configurano come illeciti di secondo ordine aggiungerei : il digitale terrestre , che e' stato promosso non GRAZIE alla legge Gasparri ma per rendere possibile la legge Gasparri ha poi permesso a Mediaset di fregare Murdoch vendendo le partite su DT , al fratello Paolo di fare Business in quanto fornitore di decoder venduti con un sostanzioso contributo statale.
La fregatura di Murdoch non si puo' configurare semplicemente come concorrenza : il fatto che a chi scelga di vedere il calcio con il DT lo stato dia un sostanzioso contributo per attrezzarsi ( decoder ) e che tale contributo non venga invece erogato per l'equivalente decoder satellitare ( necessario per fruire dello stesso servizio via satellite ) da' un vantaggio competitivo alle Societa' ( fra cui Mediaset ) che operano con il DT.
Per questo punto c'e' un ricorso di Nurdoch c/o CE.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Ed al mio paese un consigliere comunale decadde dalla carica perche' suo fratello era operatore ecologico dello stesso comune.Originariamente Scritto da Texwiller
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