Le operazioni di voto sono iniziate alle 8 e termineranno alle 22
Ottima finora la risposta dei milanesi: 22 mila votanti alle 11.30
Milano, l'Unione va alle primarie
Alta affluenza ai seggi elettorali
In lizza quattro candidati: Ferrante, Fo, Milly Moratti e Corritore
Lo scrutinio previsto subito dopo la chiusura delle urne
Uno dei seggi elettorali
delle primarie di Milano
MILANO - Si registra un'elevata affluenza dei milanesi ai seggi delle primarie. Secondo i rilevatori dell'Unione alle 11.30 già 21.950 votanti si sarebbero recati alle urne. Le operazioni di voto sono cominciate questa mattina alle otto e si chiuderanno alle 22. Subito dopo lo scrutinio delle schede. Gli elettori dell'Unione decidono oggi chi sarà il candidato sindaco della loro coalizione che dovrà sfidare il ministro Letizia Moratti per la poltrona di primo cittadino del capoluogo regionale lombardo. In totale sono 124 i seggi istituiti in tutta la città. Per votare sono necessari il certificato elettorale e un documento d'identità. Al momento del voto sarà richiesta la sottoscrizione del programma dell'Unione e il versamento di 1 euro.
Quattro i concorrenti che partecipano alla sfida odierna. In primis l'ex prefetto di Milano Bruno Ferrante, appoggiato dall'ampia coalizione della maggior parte dei partiti di centrosinistra. Poi il premio Nobel Dario Fo, sostenuto da Rifondazione comunista. L'outsider Milly Moratti corre invece con l'appoggio di una parte dei Verdi e infine il manager Davide Corritore che partecipa alla consultazione elettorale da indipendente.
Inizialmente gli organizzatori delle primarie avevano previsto che almeno 100 mila persone avrebbero partecipato alle elezioni. La stima si è però ridotta del 50% in considerazione dell'ondata di maltempo. I dati sull'affluenza che sono arrivati in mattinata fanno però sperare in un risultato positivo dell'importante iniziativa. Sempre attivi nel capoluogo lombardo i servizi di trasporto con mezzi elettrici per chiunque voglia recarsi alle urne ma abbia problemi di viabilità.
Prime dichiarazioni da parte del premio Nobel Dario Fo. "Non ho idea di cosa accadrà oggi - ha affermato l'attore - perché queste primarie sono diverse dalle altre. Non abbiamo dei parametri per valutare". Fo ha anche polemizzato con il principale avversario Bruno Ferrante, constandogli nuovamente la sua politica troppo moderata. Dichiarazioni anche da parte dell'ex prefetto. "Oggi mi sento molto più forte - ha detto Ferrante - rispetto a tre mesi fa. Le primarie sono un'esperienza che mi ha regalato molte cose".
(29 gennaio 2006)
da www.repubblica.it




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