30/01/2006 11:44
(ANSA) - ROMA, 30 gen - La par condicio "i una legge che ha
una data d'inizio e una data in cui cessa di produrre effetti e
coincide con l'indizione dei comizi elettorali". Lo ha
ricordato il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi, a
margine della presentazione del francobollo dedicato agli album
dei calciatori Panini.
Per Landolfi la par condicio non pur essere anticipata e in
ogni caso in questo momento il mondo dell'informazione sta
osservando "principi di equit`". Il ministro sottolinea che
"semmai il problema h che Prodi non vuole andare in tv. Noi
abbiamo dei leader che sanno stare in tv, se Prodi non sa stare
in tv non possiamo anticipare la par condicio che h una
legge". Il ministro ha aggiunto che "il problema h tutto
dell'opposizione e mi sembra che si sia aperto nel
centrosinistra un dibattito anche su questo: sul fatto di
mandare Prodi in televisione o di farlo sostituire".
"In questa fase - ha sottolineato ancora Landolfi -
l'informazione in generale e la Rai in particolare h tenuta ad
osservare principi di equit`, di completezza e correttezza
dell'informazione. Mi sembra che questo sia avvenendo se si
confrontano le presenze complessive del centrodestra e del
centrosinistra".(ANSA).
Anche Landolfi parla di par condicio. Ed io che lo pensavo intento a confezionare "bigliettini" di lerneriana memoria!




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