Nessun accordo sulla questione delle unioni civili al tavolo del programma dell'Unione.

“Quella di Rutelli è una proposta arretrata e irricevibile”. Ha affermato Roberto Villetti

Niente accordo sui Pacs al tavolo di programma dell’Unione. Nella riunione odierna non si è trovata la sintesi tra le proposte della Margherita e Rosa nel Pugno e non è andato a buon fine nemmeno il tentativo di Andrea Papini, che ha presentato un testo di mediazione sulle unioni civili.
“Quella di Rutelli è una proposta arretrata e irricevibile”. Ha affermato Roberto Villetti bollando il testo sulle unioni civili elaborato dai Dl.
La parola passa dunque al vertice di segretari fissato per domani.
I leader con Romano Prodi dovranno limare le ultime questioni aperte come il finanziamento alle scuole private.
Su questo punto Enrico Boselli, dopo le affermazioni di Fassino che rivendica la laicità sua e del suo partito, si attende un sostegno attivo al vertice di domani.
“Siamo ben felici che Fassino rivendichi la laicità sua e dei Ds – ha detto il segretario dello Sdi -. Gliene ho dato atto anche al Congresso di Fiuggi e non immaginavo certamente che la Rosa nel Pugno dovesse essere la sola a farsene carico. Piuttosto questa sua presa di posizione, che forse non ci sarebbe stata se non avessimo insistito così tanto, dimostra l'utilità dell'azione politica che stiamo conducendo perché rafforza nell'Unione la schiera di quanti ritengono essenziale il rispetto delle prerogative dello Stato laico e il rafforzamento della scuola pubblica. Quanto al finanziamento di quest'ultima - continua Boselli - viste le condizioni in cui versa e il pessimo trattamento riservato agli insegnanti, anche per i tagli imposti dal governo e la controriforma della Moratti, ci sembra assurdo anche solo immaginare di finanziare la scuola privata che è poi essenzialmente scuola confessionale. A parte il fatto che sta scritto nella Costituzione che non possono esserci oneri per lo Stato, è evidente che ogni euro in più non può che essere destinato alla scuola pubblica. Siccome crediamo che sia d'accordo con noi anche su questo punto, ci aspettiamo che ci sostenga nella nostra richiesta di fare chiarezza nel programma dell'Unione dove - è la conclusione di Boselli - non tutti hanno la stessa visione che abbiamo noi e lui, della laicità dello Stato e della centralità della scuola pubblica”.