I miliziani hanno minacciato di sparare contro i seguaci di Hamas Ramallah, assalto al Parlamento e spari Militanti di Al Fatah hanno assediato l'edificio e sparato per aria. I manifestanti chiedono le dimissioni del presidente Anp Abu Mazen
Militanti di Al Fatah davanti al Parlamento a Ramallah (Ansa)
RAMALLAH (Palestina) - Miliziani di Fatah e poliziotti palestinesi, furenti per la vittoria elettorale di Hamas, hanno preso d'assalto gli edifici del Parlamento palestinese in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, sparando raffiche d'arma da fuoco in aria. Alcuni palestinesi si sono arrampicati sul tetto del Parlamento a Ramallah e hanno invocato slogan a sostegno del partito che fu di Arafat. Alcuni poster con l'immagine dell'ex leader sono state issate sui muri dell'edificio. Hanno inoltre minacciato di sparare contro i seguaci di Hamas, che sono riuniti nelle strade. Un gruppo di miliziani è anche riuscito ad entrare nella Muqata, l’edificio di Ramallah che ospita gli uffici del presidente dell’Autorità Nazionale palestinese, Abu Mazen, per pregare sulla tomba di Yasser Arafat.
Il parlamento occupato (Reuters)
I seguaci del Fatah nel corso della dimostrazione hanno contestato il presidente dell'Anp Abu Mazen e sono tornati a chiederne le dimissioni, dopo averlo fatto all'indomani della comunicazione dei risultati elettorali. Segnale questo di una sorta di «faida» tra la nuova e la vecchia guardia dell'organizzazione. I veicoli di alcuni dirigenti di Al Fatah sono stati dati alle fiamme. Tra i manifestanti molti erano quelli armati di fucili automatici e addiritura di lanciarazzi. Danneggiate anche alcune parti dell'edificio parlamentare.
Già nei giorni scorsi, dopo la proclamazione della vittoria di Hamas, c'erano stati tafferugli davanti al Parlamento. Fatah non accetta di essere relegato all'opposizione dopo essere stato praticamente da sempre il partito di rferimento dei palestinesi. Le divisioni all'interno dello stesso gruppo fanno temere un'escalation di violenza.
Nella striscia di Gaza, invece, la polizia è entrata per alcuni momenti nei locali del Parlamento, sparando in aria, per protestare contro il trasferimento della responsabilità sulla sicurezza al gruppo militante islamico Hamas. Il loro timore è infatti che il cambio della guardia possa comportare per le attuali forze di sicurezza la perdita del posto di lavoro. Nel corso di una manifestazione di seguaci del Fatah sono anche state date alle fiamme alcune auto parcheggiate per la strada.
Intanto Israele ha negato i lasciapassare per i parlamentari neoeletti di Hamas, sostenendo che nessuno stato lascerebbe passare sul proprio territorio i rappresentanti di un'organizzazione dichiaratamente nemica. I leader di Hamas, dal canto loro, hanno fatto sapere di non essere disposti a barattare il proprio disarmo con un piano di aiuti internazionali.
28 gennaio 2006
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