Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Le presenze in Tv: recordman assoluto è stato Bertinotti

    Le presenze in Tv: recordman assoluto è stato Bertinotti

    di Odoardo Reggiani

    Vignetta di Giannelli sul Corriere di domenica scorsa. Da un televisore esce l’annuncio di un programma: “Trasmettiamo ora le invasioni barbariche”. Seduto in poltrona c’è un telespettatore incuriosito con in mano il telecomando. Dallo schermo, in primissimo piano, la faccia di Berlusconi poi l’intera sua caricatura nanesca si moltiplica all’infinito fino a straripare dallo schermo come uno sciame di vespe che assale il povero telespettatore. Insomma una rappresentazione icastica, mascherata da satira, in merito alle recenti apparizioni televisive del Presidente del Consiglio, viste dal vignettista del giornale diretto da Paolo Mieli alla stregua di “invasioni barbariche”. Peccato non siano state prese in considerazione dal bravo Giannelli le 32 (dicansi trentadue) apparizioni sparate dalle televisioni pubbliche e private in soli 15 giorni (più di due al giorno) da Rutelli, Fassino, D’Alema, Bertinotti e Prodi. Bruno Vespa, attaccato dai compagni di Repubblica per l’ospitalità data ultimamente al Presidente del Consiglio, ha snocciolato tutte le cifre delle presenze nel salotto di “Porta a porta” durante l’intera legislatura. Ebbene, se analizziamo le presenze individuali dei vari leaders, recordman assoluto è stato Bertinotti con 42 partecipazioni, seguito da Pecoraro Scanio con 40, Fassino con 33, Mastella con 32, Boselli con 25, Fini con 22, Follini con 20. Ultimi a pari merito, con 10 presenze ciascuno, D’Alema e Berlusconi. Dunque per Giannelli e il Corriere, sono “invasioni barbariche” le dieci presenze di Berlusconi (52 sommando quelle di Fini e Follini) ma non le 182 (dicansi centottantadue), dei leaders unionisti.

    Siamo andati a ripassare l’annata 2000-2001 del Corriere, quella precedente le elezioni politiche, allorché in Rai imperversava il complesso jazz dei vari Santoro-Biagi-Travaglio-Luttazzi-Guzzanti-Dandini-Benigni, in sintonia con la big-band dei leaders e portaborse della sinistra, accompagnata dal coro di voci rosse di teleKabul, al gran completo di militanti di leva, riservisti e volontari. Una Rai diretta dal presidente Zaccaria (tanto di garanzia da essere poi stato sistemato in uno scranno parlamentare ulivista), ma non abbiamo trovato nessuna vignetta di Giannelli che prendesse in giro la sinistra al governo per la sua arrogante occupazione dell’emittente pubblica. È dunque fin troppo facile zittire lorsignori quando sostengono che la satira è diretta, per sua natura, contro il potere, perché se ne sono ben guardati di lanciarla contro il potere quand’era nelle loro mani. Per farla breve è lui, sempre e solo Berlusconi, il bersaglio dei compagni e già questo sarebbe un valido motivo per votarlo. Ma ce ne sono molti altri. Ad esempio la discesa in campo del buon Carlo Azeglio. Che il Presidente della Repubblica tifasse per il centrosinistra è cosa risaputa ma finora, riferendosi alle leggi dello Stato approvate dal Parlamento sovrano, si era sempre espresso nel senso del controllo sulla loro coerenza costituzionale e sulla loro scrupolosa applicazione.

    Con la lettera inviata al presidente della commissione di vigilanza sulla Rai, Ciampi è andato però oltre il suo ruolo, sollecitando l’estensione applicativa di una legge assai controversa e delicata come quella della cosiddetta par condicio (la 28/2000) anche prima del tempo previsto dalla legge stessa che è di 40 giorni dalla data delle elezioni, in contemporanea con l’indizione dei comizi elettorali. Poiché di giorni al 9 aprile ne mancano settanta, ecco che Ciampi chiede di raddoppiare i tempi del bavaglio a Berlusconi, ben sapendo che le sue apparizioni in Tv aumentano il consenso alla CdL e rendono più difficile la vittoria dei compagni, per non dire probabile la loro sconfitta. E poi che ne dite amici di un governo con Mastella alleato di Vladimir Luxuria, Francesco Caruso e del leoncavallino Leander Farina? Con Rosy Bindi e Franco Marini in compagnia di Pannella e Boselli? Un governo presieduto dal dossettiano Prodi e sostenuto in misura determinante da forze politiche che si prefiggono di abrogare il concordato con la Chiesa cattolica, di legalizzare le unioni di fatto fra coppie etero e omosessuali, di velocizzare il divorzio, commercializzare la pillola abortiva alla stregua di caramelle, liberalizzare le droghe cosiddette leggere e via radicalizzando e anticlericalizzando?

    Un governo appoggiato da grandi industriali, finanzieri, economisti, come Della Valle, De Benedetti, Montezemolo, Monti, Padoa Schioppa che si prefigge di abrogare la legge Biagi, estendere l’articolo 18 alle imprese con meno di 15 dipendenti, tassare le rendite finanziarie, aumentare le tasse ordinarie e, ultima notizia, requisire gli appartamenti privati sfitti per sistemare gli sfrattati? Sorvoliamo sulla politica estera dove il disaccordo fra la decina di partiti e partitini della coalizione rossa è endemico e irrecuperabile. Berlusconi ha governato una intera legislatura e, pur fra mille difficoltà, ha avviato importantissime riforme per il Paese. Quanto potrebbe durare secondo voi un governo cocktail come quello sopra prospettato? Meditate, gente. Meditate!

  2. #2
    live long and prosper
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    Perugia
    Messaggi
    8,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio
    infatti anche gli organi di stampa del resto dell'Europa sono scandalizzati dalla presenza in tv di fausto bertinotti..e per le tre volte consecutive in cui e' passato in prima serata sugli schermi tv, pretendendo , fra l'altro, di portarsi appresso il regista personale perche' non facesse primi piani e non inquadrasse i tacchetti....ed anche per la sua improvvisata a Isoradio...nota rete di servizio per gli automobilitsti.



    quanto a Luttazzi e Travaglio le faccio presente che avete perso la causa..

    quanto alle importantissime riforme avviate da berluscoi per il Paese..si riferisce alla depenalizzazione del falso in billancio? alla legge Pecorella? al lodo Schifani? alla ex cirielli? alla Gasparri?
    ti sono stati indicati dei dati sulle presenze in tv dei vari politici e tu fai finta di non vedere
    il governo ha fatto 33 grandi riforme e tu fai finta di non sapere
    luttazzi e travaglio sono stati protagonisti di un linciaggio mediatico contro il leader dell'opposizione berlusconi nel 2001 e tu fai finta di non ricordare
    complimenti

  3. #3
    live long and prosper
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    Perugia
    Messaggi
    8,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio
    ma quale linciaggio mediatico.
    informazione...e infatti il nano, Mediaset, Fininvest e Forza Italia hanno perso la causa.
    sono io che te lo sto ricordando...proprio perche' avete perso la causa, da voi intentata, contro Travaglio e LUttazzi.
    altro che non ricordare.
    si va beh

  4. #4
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Libero
    ti sono stati indicati dei dati sulle presenze in tv dei vari politici
    solo su porta a porta, e il "numero" di presenze, non la durata e soprattutto la servizievolità del conduttore, dei servizi etc etc.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L’altolà dopo che il capo del governo si era offerto di partecipare alla trasmissione. Gli altri ospiti, Casini e la Bonino, avevano dato il loro assenso Diktat di D’Alema: «Ballarò» vietata al premier Il presidente ds conferma la linea di Prodi che cerca di evitare il confronto con il leader azzurro.

    di Adalberto Signore da Il Giornale

    Pier Ferdinando Casini e Emma Bonino danno subito il via libera. Massimo D’Alema è invece irreperibile. «Aveva altro da fare», dicono al Botteghino cercando di spiegare quasi due ore di black out del presidente dei Ds. Che invece è già al telefono con Romano Prodi, impegnato negli studi di via Teulada nella registrazione di Porta a porta. Due diverse telefonate per elaborare una strategia comune e decidete il «gran rifiuto». No, Silvio Berlusconi questa volta non parteciperà a Ballarò come aveva fatto, sempre a sorpresa, dopo la sconfitta alle regionali del 2005 con in studio Francesco Rutelli. Insomma, coerente con quanto aveva consigliato qualche giorno fa proprio a Prodi («rifiutiamo i confronti tv con il premier»), D’Alema si oppone a un turn over dell’ultim’ora nella scaletta di Ballarò. E lo fa in modo categorico. «Se si presenta il presidente del Consiglio - dice al conduttore Giovanni Floris - mi alzo e me ne vado». La strategia dell’Unione, dunque, resta ancora quella di evitare il confronto diretto con Berlusconi o, quantomeno, di rimandarlo il più possibile. Una linea di condotta che emerge chiaramente anche dalle parole di Prodi, che continua a smarcarsi. «Visto che la Casa delle libertà si presenta come tridente, mentre io sono stato indicato premier con le primarie - è il ragionamento che fa a Porta a porta - se c’è un dibattito voglio insieme Berlusconi, Fini e Casini: si mettano d’accordo».
    Il caso «Ballarò». La querelle si apre nel tardo pomeriggio, quando verso le 18.10 il premier chiama direttamente Floris e gli chiede di essere presente in studio al posto dell’azzurro Ferdinando Adornato. Dal conduttore di Ballarò arriva il via libera, salvo sentire prima gli altri ospiti e metterli al corrente del cambio di scaletta. Casini e Bonino non fanno obiezioni, D’Alema è irreperibile. Passano due ore e il presidente dei Ds risponde con un «no» secco.
    Il paradosso. Ci vuole poco, però, a capire che è proprio quel risoluto diniego a dare il vento in poppa alla tanto temuta offensiva mediatica del premier. Che a Ballarò non va, ma è ben presente, soprattutto nelle prime battute della trasmissione. Al punto che è proprio dagli studi di Raitre che il presidente dei Ds spiega le ragioni «pedagogiche» della sua decisione. «Ho rifiutato - dice - perché penso che per lui sia educativo imparare a rispettare qualche regola: c’era già una scaletta e degli ospiti». E poi, aggiunge, quello del premier «era un gioco abbastanza scoperto» visto che alcuni giorni fa aveva detto «che Romano Prodi non è il vero candidato del centrosinistra». Il disegno di Berlusconi, insomma, sarebbe stato quello di confrontarsi con D’Alema a Ballarò proprio nella sera in cui il Professore è ospite di Porta a porta così da poterne delegittimare la leadership. Ma, continua il presidente dei Ds, «noi siamo una squadra» e «nessuno è disponibile a fare sgambetti per vantaggio personale». Una ricostruzione più che plausibile quella di D’Alema, ma soprattutto speculare alla strategia che sta portando avanti Prodi nei confronti del leader di Forza Italia visto che il discorso sul tridente fatto a Porta a porta non ha altro obiettivo che quello di cercare di delegittimare la leadership di Berlusconi e rinviare il più avanti possibile il confronto. Con buona pace di Fausto Bertinotti che almeno per il momento vede cadere nel vuoto il suo appello all’ormai centenario motto di Pierre de Coubertin: a Prodi dico che «sono per partecipare sempre».
    Forza Italia accusa. Prevedibile l’alzata di scudi degli azzurri. Secondo Paolo Bonaiuti, «D’Alema «teme il confronto», mentre Sandro Bondi chiede ironico dove sia «andata a finire tutta la sicurezza, la baldanza e l’arroganza» del presidente dei Ds. Attacca Fabrizio Cicchitto: «È un atto di debolezza».

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Jun 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,297
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ecco il testo completo delle dichiarazioni di D'Alema ...

    Roma, 7 feb . - (Adnkronos) - ''E' educativo per Berlusconi imparare a rispettare qualche regola. Il suo intervento, qui, stasera, non era previsto, non era in scaletta ed e' giusto rispettare le regole''. Cosi' il presidente dei Ds Massimo D'Alema, ospite di 'Ballaro'', ha giustificato il suo no alla proposta che in trasmissione intervenisse Berlusconi. ''Il suo gioco -ha aggiunto D'Alema- era abbastanza scoperto: questa sera avrebbe 'anticipato' Prodi, impegnato a 'Porta a porta', avrebbe discusso con me e, dopo quel che ha detto nei giorni scorsi sul fatto che io sarei 'il vero capo della sinistra', avrebbe detto stasera 'sono andatao a discutere con il vero capo della sinistra'''.

  7. #7
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Pensa te, un ospite che dice al conduttore cosa sia giusto e cosa sia educativo fare... a questo siamo arrivati.
    Se fosse successo il contrario sai le grida di scandalo fin dove si udrebbero oggi?

  8. #8
    VateDellaDaunia
    Ospite

    Predefinito

    Err

  9. #9
    Idealista DemoProletario :-)
    Data Registrazione
    17 Apr 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    2,906
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Ci sono "ospiti" piu' "ospiti" di altri ...

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens
    Pensa te, un ospite che dice al conduttore cosa sia giusto e cosa sia educativo fare... a questo siamo arrivati.
    Se fosse successo il contrario sai le grida di scandalo fin dove si udrebbero oggi?
    Pensa te che invece ci sono ospiti che addirittura si autoinvitano a poche ore dall'inizio della trasmissione oppure che si portano da casa il regista personale per risultare piu' telegenici. Anche questo dovevamo vedere.....povera Italia!
    "HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!"

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 269
    Ultimo Messaggio: 09-07-13, 19:31
  2. Il potere assoluto deriva dal controllo assoluto sul cibo
    Di Majorana nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-10-10, 23:46
  3. Bertinotti e Bonino: lo stato è laico
    Di Willy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 29-03-07, 13:24
  4. paradossi / lo Stato assoluto nel cuore dell'Europa
    Di cariddeo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 14-05-06, 23:04
  5. uno stato assoluto nel cuore dell'occidente
    Di benfy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 14-05-06, 12:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito