L'ultimo provvedimento su cui è mancato il numero legale è quello sulle quote rosa, ma ormai è uno stillicidio: ma questi ultimi giorni di legislatura non dovevano servire ad approvare "importanti provvedimenti", a detta della CdL? Ci hanno ripensato? Se è così, sono i soliti bananas.....
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Sul ddl sostenuto dal ministro Prestigiacomo era prevista
la votazione in mattinata. Mancata per quattro volte
Quote rosa, tensione nella Cdl
al Senato manca il numero legale
Il ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo
ROMA - E' esplosa in Senato l'ennesima polemica sul disegno di legge sulle "quote rosa". In mattinata i senatori sono stati chiamati a votare sulla richiesta da parte di Lucio Malan (Forza Italia) di invertire l'ordine del giorno dei lavori in aula, e cioè le ratifiche di accordi internazionali in mattinata e le quote rosa nel pomeriggio. Ma non è stato possibile neanche stabilire l'ordine del giorno, a causa della mancanza di numero legale: infatti le votazioni sono andate a vuoto quattro volte. Pertanto la seduta è stata rinviata al pomeriggio.
Sia dal centrodestra che dal centrosinistra si sono levate forti proteste per l'andamento della votazione, o meglio della mancata votazione. "O si vota il provvedimento sulle quote rosa entro questa settimana o An non accetterà di essere complice di questa sceneggiata", ha detto il capogruppo di An in Senato, Domenico Nania. "Non comprendiamo la ragione per la quale c'è chi continua a dare l'impressione - ha detto Nania ai giornalisti - di prendere in giro le donne italiana prestando il fianco alle speculazioni della sinistra".
Analoga la protesta del presidente dei senatori Ds Gavino Angius: ''E' una vergogna. Ci hanno raccontato che è necessario tenere aperte le Camere altre due settimane per potere discutere e approvare importanti provvedimenti. Ma questa mattina per ben quattro volte è mancato il numero legale nell'aula di Palazzo Madama, dopo che la settimana scorsa, mercoledì 25, giorno di massimo impegno parlamentare, era mancato per ben 7 volte''.
Mentre le senatrici Maria Grazia Pagano (Ds) ed Emanuela Baio Dossi (Dl) hanno rivolto le loro proteste al ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo: "Chiediamo al ministro Prestigiacomo e al Presidente del Consiglio di fare chiarezza, Forza Italia prenda posizione una volta per tutte in materia di quote rosa e dica se è disposta ad approvare o meno una legge subito, in questa legislatura".




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