In una discussione nella quale si affermava che Storace si sia acclimatato alle scelte di Fini condividendone spunti e temi è opportuno fare qualche precisazione storica sullo Storace pensiero. La mia vuole essere una pura critica politica che troverà assolutamente concordi gli amministratori locali che , come me, si son trovati in prima linea durante la gestione regionale di Storace. Il nostro ex Presidente ha dimostrato di non avere polso per la politica di partito e nè gli attibuti che si convengono a chi vuole rappresentarsi come alternativa. Ha affidato la "ciccia" della Regione a personaggi come Verzaschi e Gargano che l'ho hanno abbandonato il giorno dopo le elezioni non per approdare alla destra radicale bensì verso l'Udeur che, come sappiamo, non è altro che una camera di decompressione o se volete un partito che vive tra le ceneri del sistema clientelare della prima repubblica. Oltre questo sono risultati irritanti i tanti manutengoli e portaborse inseriti nel settore impiegatizio della pisana che non venivano certo dal nostro mondo e che comunque , anch'essi, non hanno esitato a cambiare casacca o bussare all'ufficio di collocamento dell'Unione. Storace poteva divenire un fenomeno alternativo ma non ha avuto polso ed ha lavorato sui sentimenti dello zoccolo duro di AN solo quando questo poteva andare in libera uscita dopo le frasi infelici di Fini riportate da quel genio di caposegreteria che è Proietti... Un'altra cosa... Storace è stato un riferimento molto locale della destra sociale che per il sottoscritto è sensibilità ideologica mentre per Storace e la sua schiera è stata solo una componente per contarsi e contare in virtù di rendite di posizione... E dobbiamo dire che nemmeno c'è riuscito... Un esempio lapalissiano su tutti risale al 2001 che in qualche modo riflette la differente capacità contrattuale tra Storace ed Alemanno... Come dicevo nel 2001 Storace aveva il suo uomo che rispondeva al nome di Antonio Abbate (nell'ultimo anno Presidente della Commissione Sanità al posto di Foglietta divenuto Europarlamentre in coppia con l'Angelilli), ebbene Storace per il parlamento doveva trattare con Fini per un solo uomo mentre Alemanno doveva fare, per la sua componente, una ventina di mediazioni a livello nazionale. Sapete come è andata? Alemanno, rappresentante della destra sociale a livello nazionale, ha chiuso tutte le trattative mentre l'uomo di Storace è stato scavalcato da un tal La Starza ovvero quello che porta in giro Fini con l'aereo per il mondo e che ha venduto Villa Feltrinelli a Ricucci per 30 milioni di Euro dopo che l'aveva pagata 6... (Report di Rai Tre - L'Espresso). Quindi tornando su Storace tralascio gli eccessivi bla bla bla e mi limito anche a ricordarvi la bufera scatenata contro il Premier Berlusconi salvo poi andare ad elemosinare il posto da Ministro... Non mi sorprende quindi il suo supporto a Fini... da servi non si possono avere altro che affermazioni servili. Camerateschi saluti con la speranza di avervi dato ottimi spunti di riflessione.
Andrea Di Cioccio
(Capogruppo consiliare di AN)




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