Solo una domanda sui "tremendi" avvenimenti svoltisi nell'ultima partita della Roma. Ma vi sembra serio che con tutti i problemi che abbiamo in Italia si dia tanto spazio a quattro deficienti che, solo per il fatto di giocare a fare i naziskin, hanno monopolizzato giornali e tv con politici scandalizzati e benpensanti che sono allibiti davanti alla "politica negli stadi"?
Tutte stronzate!!
Lo stadio da che mondo e mondo è il luogo dove si va vedere una partita (di calcio o rugby o altro...) e il tifo si scatena e porta anche le persone più pacifiche a prendere posizioni estreme. E' il luogo dove certi istinti primordiali vengono a galla e vengono esorcizzati per poi riprendere il tram tram di tutti i giorni. Adesso invece si dovrebbe andare allo stadio e come delle pecorelle ammaestrate gioire alla vittoria della squadra o essere delesi ma sempre con "senso civile" con "sobrietà" con tutte quelle cose che oggi sono politically correct...
Io sarei dell'avviso di permettere tutto (fuorchè la violenza, ovviamente) all'interno dello stadio ma di essere INFLESSIBILE fuori.
Quella che fanno questi cretini all'interno dello stadio non è apologia del nazismo o del fascismo ma cercano solo di attirare l'attenzione. Fuori dallo stadio NON SONO NESSUNO e si sfogano così. Lasciamoli sfogare e quando non li cagherà più nessuno proveranno anche a portare simboli fallici o vestirsi da travesta.
Mischiare la politica con il calcio serve solo a confondere le idee e a far pensare ad altro...
Povera Italia.




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