Accolta regolarmente da bordate di fischi dei machos der Quadraro, Rossella Sensi si è rifiutata di ricorrere in appello per la squalifica dell'Olimpico a causa dei vergognosi striscioni apparsi domenica in curva.
Al contrario ha dato mandato ai legali di rivalersi verso i curvaroli de' noantri, in quanto la squalifica significherà una perdita secca per la AS Roma SpA. Un orgoglio aziendalista, nulla da eccepire.
Ma c'è di più: si è stupita del fatto che il Comune di Roma non si costituisca parte civile nei processi contro i nazidioti della curva ed ha invitato i romanisti a dimostrare stasera come si può e si deve godere il calcio, anche da tifosi.
Antonello Venditti, richiesto di un giudizio sull'assenza delle forze dell'ordine ha precisato: "Io una carichetta l'avrei ordinata, magari leggera...".
Che le forze dell'ordine e (purtroppo) anche il Comune, sottovalutino nei fatti la presenza dei nazisti è innegabile, ma non può apparire complice. Eppure qualcosa va fatto.
Informauro
PS: qualcosa va fatto? io comincerei con lo squalificare a vita Di Canio....
(e FORZA ROMA, tiè!)




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