BERLUSCONI: LEGACOOP, SU SUE AFFERMAZIONI PAROLA A LEGALI
(ANSA) - ROMA, 3 feb - "Abbiamo dato incarico ai nostri
legali di valutare ogni iniziativa idonea a tutelare
l'onorabilità della nostra organizzazione, delle cooperative
aderenti e dei loro 7 milioni e mezzo di soci". Lo rende noto
la Lega delle Cooperative in riferimento a quanto affermato dal
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del
programma 'Telecamere' di ieri e nel programma 'Omnibus' di
questa mattina.
"Siamo davvero stanchi di dover replicare ad accuse
infamanti ed infondate", spiega il presidente
dell'organizzazione Giuliano Poletti. "Non si può che rimanere
sconcertati di fronte all'ossessiva insistenza con la quale il
presidente del Consiglio continua a propalare spudoratamente e
strumentalmente, a fini di propaganda elettorale, falsità
calunniose nei confronti delle cooperative".
"Nonostante siamo certi che il suo livore verso una forma di
impresa i cui valori sono lontani anni luce dalla sua 'cultura'
gli impedirà di ascoltarci, ribadiamo al presidente del
Consiglio - afferma Poletti - ciò che anche la Procura di
Napoli ha precisato ieri, smentendo le sue affermazioni: le
indagini svolte dalla magistratura, sulla scorta di
dichiarazioni rese da pentiti di camorra, hanno portato alla
celebrazione di processi che si sono definitivamente conclusi
con l'assoluzione degli imputati per non aver commesso il fatto
ed accertando, anzi, che le cooperative erano da considerare
parte lesa nei fatti oggetto di indagine".
Quindi, conclude il leader di Legacoop, "a seguito di tali
sentenze, i dirigenti cooperativi indagati hanno ottenuto, dalla
Corte d'Appello di Napoli, il risarcimento dei danni subiti per
l'ingiusta detenzione".(ANSA).




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