Come si suol dire, chi di spada ferisce di spada perisce.
Infatti cresce esponenzialmente il numero degli americani favorevoli ad un'attacco atomico preventivo contro l'Iran.
Non dimentichiamo che, come l'esperienze giapponese degli attacchi atomici ha insegnato, solo in tal modo si riuscirebbe a contenere significativamente il numero di vittime, rispetto ad un conflitto convenzionale...
Tratto da "Il Giornale"
- di Roberto Fabbri -
" ... Smentendo quanti ritengono che l'esperienza irachena abbia reso gli statunitensi meno inclini all'uso della forza, un sondaggio rivela che 64 americani su cento sono favorevoli a un'azione militare internazionale contro l'Iran.
Sessantatré su cento vedrebbero di buon occhio un attacco condotto nell'ambito delle Nazioni Unite. Quasi la metà (il 47%) approverebbe un attacco all'Iran condotto dai soli Stati Uniti, mentre uno su quattro (il 24%) si spinge fino a volere la Repubblica islamica fatta oggetto di un attacco nucleare preventivo... "
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=62065


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