FURTI IN VILLA, ARRESTATI 14 NOMADI IN TOSCANA E LAZIO

02-02-2006*08:06



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Roma, 2 feb. (Apcom) - Oltre 150 agenti della polizia sono impegnati, dalle prime ore di questa mattina, in una vasta operazione in Toscana e nel Lazio contro una banda di nomadi responsabile di numerosi furti in abitazione, molti dei quali realizzati in prestigiose ville.
Investigatori della squadra mobile della Questura di Lucca, in collaborazione con agenti delle squadre mobili di Grosseto, Latina e Pisa stanno eseguendo - informa un comunicato della polizia - 14 provvedimenti restrittivi, emessi dall'autorità giudiziaria lucchese, nei confronti di altrettanti indagati che dovranno rispondere di associazione per delinquere e reati contro il patrimonio. Sono circa 30 i furti attribuiti alla banda che ha operato, nel 2005, in Toscana, Lazio e Liguria.
La polizia sta anche procedendo alla perquisizione di cinque campi nomadi ubicati in quelle province, dove molti degli indagati vivono. Nel corso delle operazioni - aggiunge il comunicato - sono stati sequestrati numerosi oggetti rubati. Secondo le indagini, infatti, i predetti campi nomadi fungevano da vere e proprie basi operative della banda.
I nomadi tratti in arresto prima effettuavano un accurato studio per scegliere le vittime, poi realizzavano accurati sopralluoghi per studiarne le loro abitudini, i sistemi di allarme ed il momento migliore per agire e infine - dopo aver verificato l'assenza dei proprietari - si introducevano nelle ville. La refurtiva veniva immediatamente piazzata in "mercati" lontani dal luogo dove venivano perpetrati i furti.