Effetto perverso del ddl fini sulle droghe, il ddl e' talmente generico che vale per qualsiasi sostanza "“i cui principi attivi possono provocare allucinazioni o gravi distorsioni sensoriali e tutte le sostanze ottenute per estrazione o sintesi chimica che provocano la stessa tipologia di effetti a carico del sistema nervoso centrale”.
Le comiche. Consiglio di dare il massimo risalto a questa legge, in tutti i dibattiti politici.
Adesso vietano anche l'alcool
Giovedí 02.02.2006 107
Di Rouge*
La notizia è buona per i titoli dei giornali: secondo le nuove norme in materia di tossicodipendenze, approvate al Senato la settimana scorsa e ora all’esame della Camera, anche bere un bicchiere di vino sarà reato. Una svista? Un errore di formulazione? Nient’affatto, anzi a dirla tutta, il relatore del testo in commissione, Conti (An), ha confermato l’intenzionalità del divieto. L’alcol etilico risulta tra le sostanze messe al bando dalle tabelle dell’emendamento al decreto sulle olimpiadi: a denunciarlo oggi è stata Tiziana Valpiana, capogruppo Prc in Commissione Affari sociali della Camera.
Nel capitolo dedicato ai criteri per la formazione delle tabelle, oltre a cannabis e oppiacei , si parla infatti – come ha denunciato pure oggi l’associazione europea di operatori delle tossicodipendenze – di ogni altra sostanza che produca effetti sul sistema nervoso centrale ed abbia capacità di determinare dipendenza fisica e psichica. Come l’alcol. Ma non finisce qui. Continuando a scorrere il testo dell’emendamento si scopre pure che nell’oramai celeberrima tabella vengono inserite, dopo la cannabis e i suoi derivati, tutte le piante “i cui principi attivi possono provocare allucinazioni o gravi distorsioni sensoriali e tutte le sostanze ottenute per estrazione o sintesi chimica che provocano la stessa tipologia di effetti a carico del sistema nervoso centrale”. Di queste, manco a dirlo, “è vietata nel territorio dello stato la coltivazione”.
Stando ai dati, dunque, i viticultori italiani saranno trattati alla
stessa stregua dei “medi spacciatori”, e il prosecchino non sarà più concesso neppure per “uso personale”, visto che l’emendamento
al ddl Fini non concentra la lotta al grande spaccio e al narcotraffico, ma
punisce il singolo consumatore cancellando la depenalizzazione dell’uso personale. Se l’unica griglia quantitativa per le sostanze (con pene da 6 a
20 anni per qualsiasi sostanza) equipara, poi, le droghe leggere alle pesanti e la detenzione allo spaccio (reintroducendo la dose minima consentita), cade pure la distinzione tra alcolici leggeri formato aperitivo come l’aperol,
e quelli pesanti come i cocktail super alcolici?
Il risultato? Ai bambini un po’ vivaci sotto i 14 anni potrà essere somministrato il Ritalin, che è uno psicofarmaco, e agli adulti verrà proibita persino una birra. E per finire, chi certifica lo stato di tossicodipendenza? Ovviamente gli enti privati accreditati.
http://canali.libero.it/affaritalian...cool.html?pg=2
A proposito, forse qualcuno qui dentro non lo sa ma TUTTE le spezie possono essere considerate droghe sopra una certa quantita'. PEr esempio, fatevi 10 grammi di noce moscata, poi mi dite.
http://www.dica33.it/servizi/vitamine/piante/tossic.htm
Grande fini, adesso mando l'articolo e tutti quelli che conosco
Cristiano




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