Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14

Discussione: Silvio e le pensioni.

  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Jun 2004
    Località
    Bologna
    Messaggi
    763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Silvio e le pensioni.

    Caro Silvio,
    i miei primi contributi previdenziali risalgono al Novembre del 1959. Poi con occupazioni alterne, tra cui la perdita (meglio sarebbe dire l'appropriazione) di contributi Enasarco, arrivai alla fine del 1969 con circa 8 anni di contribuzione da dipendente.
    Poi mi misi in proprio sino alla fine del 1997.
    Il totale contributivo versato ammontava esattamente a 35 anni e 8 mesi.
    Preferii chiudere piuttosto che continuare a fare l'imprenditore (piccolo) in questo disagiato paese.
    Avendo compiuto da poco i 53 anni, mi misi in attesa di aver compiuto i necessari 58 anni per avere la pensione.
    Non dico quanto mi giravano le palle quando vedevo gente che con molti anni in meno di me e meno della metà dei miei contributi godevano già della pensione, comunque così era ed é.
    Finalmente raggiunta l'età, una bella finestra di sei mesi, altro ladrocinio, mi venne liquidata la pensione. Oggi mentre scrivo mi è arrivata la lettera del nuovo trattamento per il 2006: Ben Euro 1.036 al mese, al netto delle relative tasse.
    A proposito. La costituzione recita che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. Non mi pare di aver letto che questa legge non vale in sede di pensioni: Ai lavoratori dipendenti la pensione a 57 anni agli autonomi 58. Complimenti a quel presidente della repubblica che ha firmato questa legge; e alle associazioni imprenditoriali CNA, Confartigianato.
    Ora, caro Silvio, mi perdonerai se mi hai stufato, e piuttosto che andare a votare comunista, non volendoti votare, me ne starò a casa.
    Ma come? Ho versato contributi per 35 anni e 8 mesi e prendo 1.036 Euro al mese, a gente che se va bene non ha mai versato un contributo gliene prometti 800?
    A questa stessa gente sanità, strade illuminate ecc. ecc.
    Sia qual'è il messagio che ne esce?
    Quelli della mia età ormai sono stati fregati, i giovani col cavolo che vanno a lavorare in regola, molto meglio di più e subito: Tanto domani un qualcuno che gli comprerà i voti ci sarà sempre.
    Poi ci sono sempre i sindacati e le preture del lavoro, dove una causa la vinceranno sempre, e i risarcimenti, come tali non saranno soggetti a contribuzione.
    Tonino
    Tonino 44

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Nov 2009
    Messaggi
    2,685
     Likes dati
    1
     Like avuti
    172
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Sei fortunato

    Citazione Originariamente Scritto da Tonino44
    Caro Silvio,
    i miei primi contributi previdenziali risalgono al Novembre del 1959. Poi con occupazioni alterne, tra cui la perdita (meglio sarebbe dire l'appropriazione) di contributi Enasarco, arrivai alla fine del 1969 con circa 8 anni di contribuzione da dipendente.
    Poi mi misi in proprio sino alla fine del 1997.
    Il totale contributivo versato ammontava esattamente a 35 anni e 8 mesi.
    Preferii chiudere piuttosto che continuare a fare l'imprenditore (piccolo) in questo disagiato paese.
    Avendo compiuto da poco i 53 anni, mi misi in attesa di aver compiuto i necessari 58 anni per avere la pensione.
    Non dico quanto mi giravano le palle quando vedevo gente che con molti anni in meno di me e meno della metà dei miei contributi godevano già della pensione, comunque così era ed é.
    Finalmente raggiunta l'età, una bella finestra di sei mesi, altro ladrocinio, mi venne liquidata la pensione. Oggi mentre scrivo mi è arrivata la lettera del nuovo trattamento per il 2006: Ben Euro 1.036 al mese, al netto delle relative tasse.
    A proposito. La costituzione recita che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. Non mi pare di aver letto che questa legge non vale in sede di pensioni: Ai lavoratori dipendenti la pensione a 57 anni agli autonomi 58. Complimenti a quel presidente della repubblica che ha firmato questa legge; e alle associazioni imprenditoriali CNA, Confartigianato.
    Ora, caro Silvio, mi perdonerai se mi hai stufato, e piuttosto che andare a votare comunista, non volendoti votare, me ne starò a casa.
    Ma come? Ho versato contributi per 35 anni e 8 mesi e prendo 1.036 Euro al mese, a gente che se va bene non ha mai versato un contributo gliene prometti 800?
    A questa stessa gente sanità, strade illuminate ecc. ecc.
    Sia qual'è il messagio che ne esce?
    Quelli della mia età ormai sono stati fregati, i giovani col cavolo che vanno a lavorare in regola, molto meglio di più e subito: Tanto domani un qualcuno che gli comprerà i voti ci sarà sempre.
    Poi ci sono sempre i sindacati e le preture del lavoro, dove una causa la vinceranno sempre, e i risarcimenti, come tali non saranno soggetti a contribuzione.
    Tonino
    Sei fortunato, un mio vecchi amico di infanzia, ha voluto raggiungere i 40 anni di contribuzione, ha sempre lavorato in una falegnameria, fra l'altro era il migliore della ditta, ebbene lui prende 960€.
    Forse gli è mancato di mettersi per conto proprio, con le capacità che ha poteva farsi un bel gruzzolo, invece il suo datore di lavoro le ha sfruttate lui e per farsi lui il gruzzolo.
    Tante che la ditta che faceva mobili su disegno per stilisti ed architetti ora è in difficoltà perche non cìè più lui che lavora e guida il lavoro degli altri.
    Allora cosa dovrebbe dire, sta trascorrendo un periodo veramente serio, si è chiuso in se stesso e solo io riesco un pò a distrarlo, ma ti dico che è veramente l'ombra di quello che era prima.
    Lo hanno fregato perche gli pagavano il minimo dei contributi e lui negli anni non ha mai controllato.
    Ti lamenti tu ma anche questa è Italia.

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Jun 2004
    Località
    Bologna
    Messaggi
    763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Non me la racconti giusta.

    Citazione Originariamente Scritto da Alex De Santi
    Sei fortunato, un mio vecchi amico di infanzia, ha voluto raggiungere i 40 anni di contribuzione, ha sempre lavorato in una falegnameria, fra l'altro era il migliore della ditta, ebbene lui prende 960€.
    Forse gli è mancato di mettersi per conto proprio, con le capacità che ha poteva farsi un bel gruzzolo, invece il suo datore di lavoro le ha sfruttate lui e per farsi lui il gruzzolo.
    Tante che la ditta che faceva mobili su disegno per stilisti ed architetti ora è in difficoltà perche non cìè più lui che lavora e guida il lavoro degli altri.
    Allora cosa dovrebbe dire, sta trascorrendo un periodo veramente serio, si è chiuso in se stesso e solo io riesco un pò a distrarlo, ma ti dico che è veramente l'ombra di quello che era prima.
    Lo hanno fregato perche gli pagavano il minimo dei contributi e lui negli anni non ha mai controllato.
    Ti lamenti tu ma anche questa è Italia.
    Caro Alex,
    40 anni di contributi e 960 Euro al mese vogliono dire che, considerato l'80 % dellle retribuzioni denunciate vuol dire che prendeva uno stipendio di circa 1.200 Euro, ovvero corca 2.400.000 mila lire al mese in busta paga " NETTE ". E' un conto della serva, ma non tanto lontano dal vero.
    Se avessero versato il minimo godrebbe di una pensione di 6-700 Euro.
    Intanto mi pare che fosse già un buon stipendio per un operaio, e mi rappresenta qualche cosa di più di un manovale o un normale qualificato.
    Tutti i mesi per 40 anni ha ricevuto la busta paga e debbo credere che mai e poi mai ha controllato la busta paga? Quando i sindacati bersagliavano continuamente i lavoratori contro l'odiato padrone? Non credo lo facessero solo nella mi azienda, ai miei operai, nella mia azienda, nel tempo pagato da me, lo slogan era: Associati e portaci i cedolini che te li controlliamo.
    A parte l'entità dei contributi da me versati, non trascurabile, poi di quale depressione mi parli? Se ha preferito non rischiare come ho fatto io che mi è andata bene o piuttosto male come è andata ad altri, ha fatto una scelta, i frutti sono questi.
    Fermo restando che non mi meraviglierei se avesse fatto straordinari rigorosamente in nero, fermo restando che eventualmente la sua pensione come la mia è decurtata di quel tanto che la dobbiamo dividere con abituè dell CIG, dei lavori socialmente inutili, dei falsi pensionati, e di tutti quelli a cui i varii sindacati hanno fatto ottenere soldi a fronte di nulla. Alitalia docet.
    Tonino
    Tonino 44

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Nov 2009
    Messaggi
    2,685
     Likes dati
    1
     Like avuti
    172
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Capire e non capire

    Citazione Originariamente Scritto da Tonino44
    Caro Alex,
    40 anni di contributi e 960 Euro al mese vogliono dire che, considerato l'80 % dellle retribuzioni denunciate vuol dire che prendeva uno stipendio di circa 1.200 Euro, ovvero corca 2.400.000 mila lire al mese in busta paga " NETTE ". E' un conto della serva, ma non tanto lontano dal vero.
    Se avessero versato il minimo godrebbe di una pensione di 6-700 Euro.
    Intanto mi pare che fosse già un buon stipendio per un operaio, e mi rappresenta qualche cosa di più di un manovale o un normale qualificato.
    Tutti i mesi per 40 anni ha ricevuto la busta paga e debbo credere che mai e poi mai ha controllato la busta paga? Quando i sindacati bersagliavano continuamente i lavoratori contro l'odiato padrone? Non credo lo facessero solo nella mi azienda, ai miei operai, nella mia azienda, nel tempo pagato da me, lo slogan era: Associati e portaci i cedolini che te li controlliamo.
    A parte l'entità dei contributi da me versati, non trascurabile, poi di quale depressione mi parli? Se ha preferito non rischiare come ho fatto io che mi è andata bene o piuttosto male come è andata ad altri, ha fatto una scelta, i frutti sono questi.
    Fermo restando che non mi meraviglierei se avesse fatto straordinari rigorosamente in nero, fermo restando che eventualmente la sua pensione come la mia è decurtata di quel tanto che la dobbiamo dividere con abituè dell CIG, dei lavori socialmente inutili, dei falsi pensionati, e di tutti quelli a cui i varii sindacati hanno fatto ottenere soldi a fronte di nulla. Alitalia docet.
    Tonino
    Forse non ci siamo capiti, il senso del messaggio non è quello della tua risposta, è un'altro.
    Il mondo del lavoro ha due aspetti, uno è quello in cui il lavoratore riceve la propria gratificazione, o se vogliamo parlare più terra terra, i soldi che si merita proprio per il valore del proprio lavoro e l'altro in cui lo stesso riceve un valore inferiore.
    E' ben inteso che ci deve essere la parte che spetta al datore di lavoro, ci mancherebbe, ma la differenza non può essere superiore al rapporto Keniesiano del prodotto lavoro-merito.
    In parole povere, nel caso il lavoratore non gli si poteva dare meno di quanto era il merito in senso globale.
    Lui è stato fregato perche lo stipendio che gli pagavano era si apparentemente congruo al suo lavoro, ma gli pagavano i contributi in maniera ridotta, pertanto gli davano da una parte ma gli toglievano dall'altra.
    Ripeto è Italia anche questo e non è il solo caso.

  5. #5
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,803
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Alex De Santi
    Forse non ci siamo capiti, il senso del messaggio non è quello della tua risposta, è un'altro.
    Il mondo del lavoro ha due aspetti, uno è quello in cui il lavoratore riceve la propria gratificazione, o se vogliamo parlare più terra terra, i soldi che si merita proprio per il valore del proprio lavoro e l'altro in cui lo stesso riceve un valore inferiore.
    E' ben inteso che ci deve essere la parte che spetta al datore di lavoro, ci mancherebbe, ma la differenza non può essere superiore al rapporto Keniesiano del prodotto lavoro-merito.
    In parole povere, nel caso il lavoratore non gli si poteva dare meno di quanto era il merito in senso globale.
    Lui è stato fregato perche lo stipendio che gli pagavano era si apparentemente congruo al suo lavoro, ma gli pagavano i contributi in maniera ridotta, pertanto gli davano da una parte ma gli toglievano dall'altra.
    Ripeto è Italia anche questo e non è il solo caso.
    purtroppo sono i furti die datori di lavoro che nessuno controlla e punisce........ perchè se il lavoratore denuncia poi viene licenziato........
    oltre la fatto che i governi danno le pensioni a chi non ha mai versato contributi......e poi dicono che l'inps sta fallendo..........
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  6. #6
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma questa è la repubblica, di che vi lamentate ?

    - Chi lavora non è tutelato e può essere sfruttato,
    - Il trattamento pensionistico non è uguale per tutti,
    - Chi non ha versato i contributi dovuti, può sempre rientrare in un programma di imbonimento elettorale e fruttare l'occasione,
    - Chi non lavora (sfaticato)a danno dell'azienda è protetto dal Sindacato
    - Chi non lavora (disoccupato) non ha speranze future
    - Chi oggi ha davanti ancora 20 anni di contributi (avendone già versati 20 anni) quale sicurezza ha di percepire una degna pensione ?

    Saluti

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Aug 2002
    Località
    Modena
    Messaggi
    1,425
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Sarebbe interessante chiedere

    quanto ha versato per la pensione il Tonino 44 dal 1969 al 1990 da artigiano.

    E non ci si accontenta di una risposta tipo: quanto mi obbligava la legge dell'epoca.......

    Tex Willer

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Jun 2004
    Località
    Bologna
    Messaggi
    763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Kenesiano? Filosofia?

    Citazione Originariamente Scritto da Alex De Santi
    Forse non ci siamo capiti, il senso del messaggio non è quello della tua risposta, è un'altro.
    Il mondo del lavoro ha due aspetti, uno è quello in cui il lavoratore riceve la propria gratificazione, o se vogliamo parlare più terra terra, i soldi che si merita proprio per il valore del proprio lavoro e l'altro in cui lo stesso riceve un valore inferiore.
    E' ben inteso che ci deve essere la parte che spetta al datore di lavoro, ci mancherebbe, ma la differenza non può essere superiore al rapporto Keniesiano del prodotto lavoro-merito.
    In parole povere, nel caso il lavoratore non gli si poteva dare meno di quanto era il merito in senso globale.
    Lui è stato fregato perche lo stipendio che gli pagavano era si apparentemente congruo al suo lavoro, ma gli pagavano i contributi in maniera ridotta, pertanto gli davano da una parte ma gli toglievano dall'altra.
    Ripeto è Italia anche questo e non è il solo caso.
    Caro Alex,
    forse non hai capito un concetto, o forse non lo vuoi capire, la retribuzione non è quello che il "padrone" vuole riconoscere, ma quello che il libero mercato consente di applicare, pena l'uscita dal medesimo.
    Io per primo, sarei stato felicissimo di pagare il doppio, il triplo i miei ex dipendenti, ma poi avrei retto al mercato?
    Tu stesso, noi tutti, quando compriamo qualcosa "facciamo il Mercato".
    Saresti disponibile a comperare un qualsiasi prodotto al doppio o al triplo del suo valore di mercato, solo perchè in quall'azienda vogliono riconoscere delle retribuzioni di piacere?
    Non credi che avere dei dipendenti che venivano a lavorare felici non sarebbe stato un buon tornaconto anche per me?
    Fermo restando che non ci credo al fatto che ad ogni busta paga per 40 anni non ha mai controllato la contribuzione.
    I casi sono solo due.
    Uno è che se in busta gli mettevano i minimi, poi in tasca gli davano una cifra differente, maggiore.
    L'altra era che se gli facevano dei cedolini falsi, difficile perchè vidimati, appena ricevuta la pensione e non trovando questa proporzionale, bastava con questi andare da un qualunque sindacato, e Dio solo sa come sarebbe stato felice di impalare un datore di lavoro, in questo caso però giustamente, e avrebbe ottenuto tutto quanto di sua spettanza più sicuramente un risarcimento extra.
    Anche l'Inps non avrebbe atteso di meglio.
    No, caro Alex non mi quadra, sono invece convinto che sia un tentativo, il solito, per sparare a zero sul "padrone"; che in questo caso mi pare piccolo, o quasi, e quindi destinatario di sputi in faccia da ogni parte.
    Tonino
    Tonino 44

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Jun 2004
    Località
    Bologna
    Messaggi
    763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito E' solo questione di possibilità.

    Citazione Originariamente Scritto da cciappas
    purtroppo sono i furti die datori di lavoro che nessuno controlla e punisce........ perchè se il lavoratore denuncia poi viene licenziato........
    oltre la fatto che i governi danno le pensioni a chi non ha mai versato contributi......e poi dicono che l'inps sta fallendo..........
    Caro cciapas,
    Tanto per cominciare sai bene di quanto di cui all'art. 18. Buffonescamente "modificato" da questo governo.
    Poi vorrei chiederti: Poni su due piani diversi il "padrone" che fa il furbo o il delinquente, come preferisci, e il dipendente che fa straordinari solo in nero, il dipendente che fa concorrenza agli artigiani, magari spacciandosi per tale e rigorosamente in nero, il dipendente che si fa rilasciare, pena il cambio del medico, certificati fasulli?
    Vero il fatto che i contributi versati, molti, troppi, vanno a beneficio anche di chi non ha mai versato un cent.
    Tonino
    Tonino 44

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Jun 2004
    Località
    Bologna
    Messaggi
    763
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Beata scarsa conoscenza.

    Citazione Originariamente Scritto da Texwiller
    quanto ha versato per la pensione il Tonino 44 dal 1969 al 1990 da artigiano.

    E non ci si accontenta di una risposta tipo: quanto mi obbligava la legge dell'epoca.......

    Tex Willer
    Caro Tex Willer,
    anch'io fino a circa il numero 200, e forse oltre leggevo Tex Willer, ma nel contempo lavoravo, e, ogni giorno aprendo la cassa avevo il responso del mio operato.
    Detto ciò vorrei dirti, che da punto di vista pensionistico ci sono diversi modo di proporsi.
    Uno, squallido, è dato da ex artigiani che a fronte di contribuzioni al minimo avrebbero la pretesa di trattamenti superiori. Mutuando in questo atteggiamento le ancor più squallide pretese di molti lavoratori plagiati dai sindacati.
    Un altro aspetto, che non ti fa onore, è il non sapere che sino al 1970. effettivamente gli artigiani pagavano contributi irrisori, e qui ti rimando a quanto sopra, dopo la contribuzione era proporzionale al reddito, con continui aumenti, sia per i trattamenti pensionistici che sanitari.
    A proposito di sanità: Quando c'era la cassa mutua artigiani, questa era buona, poco costosa e SOPRATUTTO economicamente attiva, chissà perchè quando fu "delinquenzialmente" assorbita dal servizio nazionale, poi tutto andò a rotoli!?
    Poi l'altro aspetto che non vuoi vedere, e qui rientra il mio caso,
    io non lamento che prendo poco di pensione, so che questa è commisurata ai versamenti effettuati, io lamento solo, ma tantissimo, il fatto che la mia pensione è decurtata di quel tanto che sindacati e sporca politica, che poi è tutt'uno, "REGALANO" a chi non ha mai versato un cazzo, o quasi.
    Cerca di capire.
    Tonino
    Tonino 44

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Se Silvio farà il Silvio l’Italia potrà rialzarsi
    Di salvo.gerli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 12-10-11, 02:02
  2. Risposte: 56
    Ultimo Messaggio: 22-05-09, 09:27
  3. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 23-11-06, 13:50
  4. Il balletto ... pensioni si... pensioni no...
    Di Barbanera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-10-03, 22:35
  5. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-09-03, 21:27

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito