
Originariamente Scritto da
Candido
Il Partito cristiano delle famiglie, valutando lo scenario politico corrente, con le sue divisioni, le sue crisi e le sue difficoltà individuabili sia a destra che a sinistra, sceglie di correre alle prossime elezioni presentando il coordinatore Popolare, consapevoli della piena fiducia a lui accordata durante l'ultimo congresso. Siamo consapevoli che non basta difendere i valori cristiani, ma è necessario promuoverli con il nostro comportamento in primis, che vale a dire avere cura degli interessi della comunità, dei suoi problemi e dei suoi bisogni, orientandola con diritti e regole chiare e certe. Il nostro umile contributo portato per la rinascita di Pol conferma in maniera chiara una maturazione del Pcf verso delle responsabilità al quale non può e non potrà sottrarsi. C'è in ballo il futuro di Pol, la forza delle sue istituzioni, il rispetto reciproco. Vogliamo costituirci come forza in grado di rappresentare tutti i cristiani di pol, ma considerato il contesto attuale, ci rivolgiamo a quei cristiani e chiunque ha a cuore un programma di riforme, idee, regole per favorire la partecipazione e l'aspetto ludico.Perciò riteniamo intoccabili le nostre irrinunciabili fondamenta:
- il valore della vita
- la difesa e la promozione della famiglia
- la difesa e la promozione delle nostre radici cristiane a partire dalle nostre opere
- la dignità del lavoro
- Per un'economia solidale che ponga al centro l'uomo e la comunità, non i personali interessi.
Aggiungiamo a questi punti fermi, un aspetto che forse è mancato prima della Costituente: il riformismo. I segni del tempo ci impongono di non costruire barricate e steccati, ma piuttosto radici solide per il futuro. La linea riformista, coerentemente ai nostri valori, ci guiderà nelle scelte politiche per le prossime elezioni; ci apriamo a tutti i
cristiani di Pol e con chi avrà una visione innovativa e riformista; accetteremo il dialogo con chiunque voglia fare delle regole, della partecipazione, della responsabilità, della mediazione, dei valori i capisaldi di una politica di Governo forte e chiara.
- Regole. Non dobbiamo soffermarci ai diritti quando parliamo di politica, che sia reale o virtuale, ma soprattutto di doveri e alla base di questi doveri sta il rispetto reciproco per una condivisione leale di questo spazio.
- Partecipazione. Una piccola autocritica è d'obbligo: premettendo che la vita reale ha ovviamente la precedenza, è necessario che tutti quanti partecipino su transatlantico e ciascuno di noi deve impegnarsi a promuovere la partecipazione su Pir quale luogo di accrescimento personale e di divertimento; rigettiamo chiunque voglia fare di pir il luogo dello scontro e del litigio.
- Responsabilità. Ritengo assurdo, stupido ed eticamente scorretto seguire una linea ostruzionista come lo è stata quella del pcf delle origini, è necessario instaurare un dialogo con le forze che promuovano una politica secondo quanto stiamo affermando e affermeremo. Ci presenteremo come potenziale forza di Governo presentando un programma condiviso con i nostri potenziali alleati e al quale terremo fede.
- Mediazione. Alle prossime elezioni sarà importante trovare un'intesa per un Governo solido. Il Pcf si pone come ago della bilancia nell'eventuale ricerca di un Governo stabile e duraturo, consapevole delle difficoltà che incontreremo, ma forti del nostro desiderio di dare un futuro a questa bellissima Comunità, che tanto abbiamo faticato e stiamo faticando a rimettere in piedi.
L'appello è rivolto a tutte le forze che hanno a cuore la prosperità di Pol!