modena vieta la vendita di pellicce fabbricate in cina e il comune interverra' presso il ministero delle attivita' produttive per bloccarne le importazioni a livello nazionale e protestare contro le servizie inflitte agli animali
nel documento si fa riferimento alle atrocita' commesse in cina sugli animali utilizzati per pellicce barbaremente tramortiti od uccisi con bastoni. oin alternativa,sbattuti sul capo sui pavimenti del luogo della mattanza finendo cosi' a scuoiare animali a volte tramortiti,il tutto probabilmente per risparmiare sia tempo che spesa.
il primo firmatario ERCOLE TONI (DS) ha sottolineato che non si tratta di un attacco al commercio di pelli e pellicce, ma del rispetto sugli animali.
un'azione economica e' l'unico modo per farci ascoltare dalle autorita' cinesi ha detto MAURO TESAURO (VERDI).
MANFREDINI (LEGA NORD) ha sottolineato l’intenzione di sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza agli animali,mentre ACHILLE CAROPRESO(FORZA ITALIA) vuole un coinvolgimento del ministro alemanno su questo tema.
MICHELE BARCAIUOLO (AN) condivide l’impianto della mozione.
Ora non per fare il banana ma sembra una mozione condivisibile




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(non riesco ad incollarlo qui)
