ROMA – La sfida nei cieli tra Airbus e Boeing guarda ora alla scommessa sul successo dei super-jumbo. Per Boeing, infatti, la diretta conseguenza delle sue previsioni sullo sviluppo delle connessioni point-to-point, rispetto alla strategia puntata sui collegamenti via hub di Airbus, è che il mercato richiederà sempre più aerei di medie dimensioni. In 20 anni, dice il costruttore aereo, l’aviazione commerciale richiederà 25.700 nuovi aerei e di questi più dell’80% sarà costituito da aerei a corridoio unico e a doppio corridoio di medie dimensioni. In particolare, sui 900 aerei di grandi dimensioni che il mercato assorbirà in 20 anni, la metà sarà costituita da aerei tipo 747 mentre gli altri 450 esemplari saranno aerei con capienza oltre 500 posti. Per Boeing, insomma, Airbus che ha impegnato oltre 12 miliardi di dollari sullo sviluppo dei 1.250 esemplari di A 380 “ha fatto un investimento non giustificato dal mercato”.

Airnews.it