12 famiglie occupano un palazzo abbandonato nel centro di cave per far fronte all'emergenza abitativa"Nella notte tra venerdi e sabato è stato occupato un palazzo abbandonato da oltre 10 anni dall'amministrazione comunale di CAVE in provincia di Roma.
Seguendo a questo punto le indicazioni di quanti fra politici e uomini istituzionali si sono mossi a favore di una requisizione degli alloggi privati per tamponare l'emergenza abitativa torniamo alla pratica delle occupazioni partendo però dal bene pubblico.
Infatti il palazzo occupato stamattina è di proprietà del comune di Cave.
Le famiglie che questa mattina hanno occupato il palazzo in pieno centro storico, sono state recentemente sfrattate. Sfratti eseguiti sul territorio di Cave, ma anche a Roma, dove un recente fantomatico decreto doveva bloccare gli sfratti.
Fino a che non ci sarà un vero ed effettivo blocco degli sfratti e fino a che lo Stato, le Regioni e i Comuni non procederanno con un serio e concreto piano di realizzazione del Mutuo Sociale, ovvero la costruzione di alloggi pubblici e la vendita di questi a prezzo di costo a tutte le famiglie non proprietarie, continuerà la pratica delle occupazioni su tutto il territorio nazionale.
Le famiglie in mezzo alla strada e disposte a tutto non mancano, i palazzi vuoti, monumenti alla speculazione edilizia neanche.
COORDINAMENTO NAZIONALE MUTUO SOCIALE - FORZA NUOVA CAVE"
Questo il comunicato seguito all'occupazione da parte di 12 famiglie di un palazzo, precedentemente una scuola, abbandonato da 10 anni nel centro storico di Cave.
Il comune di Cave, in seguito all'azione, ha deciso di farsi carico del disagio di queste famiglie e si è impegnato a sistemarle in un albergo finchè non venga risolta la loro situazione.
Il comune di Cave ha anche aspramente criticato la politica comunale di Roma che finora non è riuscita in alcun modo a trovare rimedio all'emergenza abitativa costringendo le famiglie ad occupare posti abbandonati anche fuori dalla capitale.





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