(ANSA) - BOLOGNA, 6 FEB - Il Partito dei pensionati lascia la
Casa delle Libertà ed entra nell'Unione. L'accordo è stato
sancito in un colloquio fra il leader del centrosinistra Romano
Prodi ed il segretario dei pensionati Carlo Fattuzzo. "Do il
benvenuto nella coalizione di centrosinistra - ha detto Prodi in
un breve incontro con i cronisti - segno dell'allargamento della
nostra coalizione e segno della serietà con cui affrontiamo i
problemi dei pensionati".
Fattuzzo ha spiegato che il motivo per cui il partito
abbandona la Cdl, con la quale è stata schierata negli ultimi
10 anni, è "molto semplice. Il Governo Berlusconi in questi
cinque anni ha fatto una promessa che non ha mantenuto, cioè
quella di migliorare le pensioni minime".
Secondo il segretario del Partito dei pensionati, infatti, a
proposito della promessa fatta nel famoso contratto con gli
italiani, degli 8 milioni di pensionati al minimo solo circa
600.000 si sono avvicinati al milione di lire, ma "il Governo
ha lasciato a bocca asciutta 8 milioni di pensioni al minimo".
Fattuzzo ha poi elencato quelli che a suo avviso sono stati
invece provvedimenti non a favore, ma contro i pensionati. Ha
citato la Riforma Maroni, l'abolizione "di fatto delle pensioni
di anzianità per le donne", la riduzione delle finestre per le
pensioni di anzianità a solo due all'anno, ed "il taglio delle
pensioni per gli affetti da asbestosi". "I pensionati hanno
perso la pazienza - ha detto ancora Fattuzzo - e hanno deciso di
dare fiducia al centrosinistra per i prossimi cinque anni. Le
nostre speranze sarebbero definitivamente perdute nel caso
vincesse il centrodestra".
Prodi ha riassunto i punti fondamentali del programma
dell'Unione per le pensioni che prevedono che quelle minime
"vengano alzate e protette con il mantenimento del loro valore
negli anni". "Un'attenzione particolare - ha detto ancora
Prodi - ai ricongiungimenti contributivi dei diversi schemi
pensionistici per i giovani", ed infine un anticipo facoltativo
del pensionamento "a costo zero per coloro che assistono un
familiare non autosufficiente".
Carlo Fattuzzo ha precisato che il suo partito, che alle
Europee del 2004 ottenne quasi l'1,2% dei voti, si presenterà
alle elezioni con il proprio simbolo in tutte le circoscrizioni
della Camera e del Senato. (ANSA).




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