Inserzione della Rosa sul Corriere di oggi: Per l’alternanza prodiana al governo berlusconiano.
Ma anche per un’alternativa riformatrice all’attuale regime oligarchico e partitocratico, conservatore e illiberale italiano. Alcune norme della nuova legge elettorale erano unicamente volte a discriminare le liste della Rosa, impedendo -con il pretesto della raccolta delle firme- una competizione in condizioni sia pur minime di effettiva parità, e imponendo tempi più ristretti per la costituzione delle liste stesse rispetto alle altre. Sicché, mentre ovunque sorgono domande e offerte di sostegno e di partecipazione, non ci restano che pochissime ore per procedere alla definitiva formazione delle liste, per poter procedere alla raccolta delle circa centomila sottoscrizioni richieste.
Siamo quindi costretti a comunicare a personalità significative della politica, della scienza, dell’arte, della vita civile che, a questo punto, restano solo poche ore per partecipare all’iniziativa straordinaria, senza precedenti, assunta da quanti, pur non volendo rinunciare ai propri impegni prioritari di vita e di lavoro, hanno comunque deciso di candidarsi nelle liste della Rosa nel pugno, ma alla condizione (già accettata dalla Rosa nel pugno) di essere posti in posizione tale da escludere l’eventualità di una loro elezione, e quindi di un loro impegno parlamentare.
Ecco alcuni di coloro che, come da loro richiesto, saranno candidati nelle ultime posizioni delle liste per il Senato o per la Camera.
Ci rivolgiamo inoltre a quanti, provenienti da qualsiasi orizzonte politico, laico, liberale, socialista, democratico, vorranno seguire l’esempio già fornito da Biagio De Giovanni, Lanfranco Turci e Salvatore Buglio. Non ci restano, purtroppo, che poche ore per poter accogliere validamente queste tanto generose quanto importanti assunzioni di responsabilità. Senza discriminazioni, avremmo altrimenti avuto la possibilità di farlo fino al 6 marzo. Ciascuno può oggi valutare quanto sia stata grave questa ulteriore norma proposta dal Governo e approvata con il determinante concorso dell’Unione, mentre 196 parlamentari della maggioranza corrispondevano alla iniziativa nonviolenta di Marco Pannella per il ripristino della legalità, astenendosi dal votare le proposte governative.
Raccomandiamo quindi a coloro che fossero interessati di comunicarcelo immediatamente, prendendo contatto con segreteria.roma@radicali.it o rivolgendosi telefonicamente al numero 06-68979222, o per fax allo 06-68805396.
http://www.rosanelpugno.info/rosanel...ra23022006.pdf





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