E' morto il giornalista cinese
pestato dagli agenti per un articolo


PECHINO - Ucciso per un articolo. E' morto per le percosse di un gruppo di poliziotti il vicedirettore di un giornale della Cina orientale. La notizia della morte di Wu Xianghu è stata diffusa dai suoi colleghi del 'Taizhou Wanbao' (Giornale della Sera di Taizhou). "Non posso dire quali sono le ragioni della sua morte, posso solo dire che voglio una spiegazione", ha detto la moglie del giornalista, che aveva 42 anni.
Tutto era cominciato con un articolo pubblicato in ottobre dal giornale, nel quale si accusava la polizia stradale della città di aver imposto arbitrariamente una pesante imposta ai possessori di motorini. Il giorno stesso, 40-50 persone, risultate poi appartenere alla polizia, hanno fatto irruzione negli uffici del giornale e picchiato a sangue Wu Xiangu, che è stato ricoverato in gravi condizioni. Due anni prima dei fatti Wu aveva subito un trapianto di fegato.
In seguito alla pubblicazione della notizia sulla stampa locale e su internet, il capo della polizia di Taizhou Li Xiao Guo è stato licenziato, ma nessuno è stato formalmente accusato per l'aggressione.


se ci mettiamo la festa enorme che hanno fatto a Milano in Via P.Sarpi......ci rendiamo conto di quanto siamo vicini a questa realtà....