
Originariamente Scritto da
ItaloConservatore
Caos Unione/ Fioroni (Dl) ad Affari: "La RnP non punti su temi che non fanno parte del programma"
Lunedí 06.02.2006 11:05
E' sbocciata la Rosa nel Pugno e già si sentono le spine. Dopo il congresso dei giorni scorsi che ha sancito la nascita del nuovo soggetto politico laico, socialista, liberale e radicale, nel Centrosinistra sono scoppiate le polemiche. I motivi sono sempre gli stessi: alla componente moderata a centrista dell'Unione proprio non piacciono le continue esternazioni di Boselli, Bonino, Pannella e Capezzone sui temi della laicità dello stato, del Concordato con la Chiesa cattolica e i Pacs. Dopo l'ennesimo affondo dei radical socialisti,
la Margherita ha deciso di rispondere con toni duri. Ha iniziato Francesco Rutelli a Rocca di Mezzo. "Finché ci siamo noi, finché c'è l'Ulivo, finché c'è Prodi, queste scempiaggini hanno la possibilità di uscire sui giornali ma hanno la garanzia di non essere approvate in Parlamento" ha detto riferendosi anche ai Pacs. Poi altri si sono aggiunti.
"Parto da una considerazione - ha detto ad Affari Giuseppe Fioroni, responsabile degli Enti locali per Dl - Un partito alleato che sta in una coalizione per vincere le elezioni e governare il Paese e che ha come simbolo una rosa...anzi, diciamo proprio la Rosa nel Pugno, che sta nel Centrosinistra per vincere le elezioni e governare il Paese, dovrebbe aspirare più ad essere il profumo che la spina della coalizione".
Fioroni ha commentato le ultime prese di posizione sugli argomenti forti della Rosa nel Pugno. "Puntare ad un consenso basato su ciò che non fa parte del programma di governo e che come tale mai si realizzerà - ha detto - a me sembra poco rispettoso degli elettori e soprattutto dello sforzo che insieme vogliamo fare di risolvere i problemi normali degli italiani".
Non si è fatta attendere la risposta del nuovo soggetto politico, per bocca di Daniele Capezzone. "A proposito della sortita di Rutelli sulle cosiddette 'scempiaggini', mi auguro che
il leader della Margherita voglia presto correggersi e soprattutto scusarsi con i milioni di donne e di uomini, eterosessuali o omosessuali, che sarebbero interessati alla conquista di un nuovo diritto civile - ha detto - E' legittimo che Rutelli o altri si candidino a fare le guardie svizzere: ma non capisco perchè si debbano offendere altri. A maggior ragione nel caso dei Pacs, che non tolgono nulla a nessuno, ma consentono a nuove famiglie di formarsi. In ogni caso, anche contro questi rigurgiti integralisti,
confermo che la Rosa nel pugno considera l'approvazione dei pacs un punto irrinunciabile del programma dei primi 100 giorni di attività del nuovo Governo e del nuovo Parlamento".
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con queste premesse, saltato il ritiro immediato senza se e senza ma, saltata la cancellazione della legge Biagi (Rutelli lo ha detto chiaramente), saltano anche i pacs.
Per Rutelli sono solo scempiaggini, per la Rnp e' irrinunciabile, addirittura da farsi nei primi 100 giorni; con queste premesse, Prodi salta per aria in un mese. Come la mettiamo?