
Originariamente Scritto da
Tonino44
Nutro un profondo rispetto per l'Ufficio del Presidente della Repubblica Italiana, per tutti quei valori che esso rappresenta; intendo però distinguere l'uomo.
Quando fu eletto non ne fui soddisfatto. Era stato Governatore della Banca d'Italia in un periodo che il gradimento al Governo ombra era necessario, si vantava di non aver mai posseduto una tessera di partito, quando sappiamo bene che a qualcuno devi pur essere simpatico, l'incarico che ebbe nel precedente Governo era chiaramente di parte (non credo che se uno non è politicamente allineato possa ottenere mandati così importanti). Nel suo mandato presidenziale non ho mai avuto modo di vedere simpatie tanto particolari per il Governo in carica e legittimamente insediato; ora con sto fatto della par condicio, a mio modo di vedere, mi pare che le Sue raccomandazioni non si siano limitate all'invito di rispettare la relativa legge.
Da quanto si è appreso dai varii TG, il Suo invito sarebbe stato quello di applicare la legge sulla par condicio da subito, anzichè aspettare la data legale.
Ora in considerazione del fatto che attualmente si rimprovera (a torto o a ragione non importa) a Berlusconi di "usare troppo" il mezzo televisivo e radiofonico, mi pare che l'intervento di Ciampi possa non essere visto a tutto raggio.
Non è bello.
Tonino