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  1. #1
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito Giornata del ricordo, ci siamo quasi, diffondete!

    Iniziative in tutta Italia, addirittura due a Roma, la prima mercoledì 8 e la seconda venerdì 10.




    Giornata del ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmate - venerdì 10 febbraio 2006 ore 17,30

    Via Portuense. 543 (Roma)

    L’associazione ADES è lieta di invitarvi all’incontro
    “L’ITALIA SCONOSCIUTA?
    Testimonianze degli italiani d’Istria, Dalmazia e Fiume dalla storia alla denuncia sociale”

    Intervergono

    Federico Rocca
    Vice Presidente del Consiglio del Municipio XV
    Pietro Luigi Crastí
    Presidente Ades
    Plinio Martìnuzzi
    Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia
    Massimiliano Lacota
    Presidente Unione degli Istriani di Trieste

    Modera
    Augusto Santori

    Aderiscono l’Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio, Unione degli Istriani di Trieste, Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia, la Comunità Armena di Roma.

    Con il patrocinio dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio del Municipio XV




    http://www.10febbraio.it/

  2. #2
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    L’associazione “VENEGONO ATTIVA” promuove per Venerdi 10 Febbraio 2006 nel quadro delle celebrazioni della GIORNATA DEL RICORDO in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia FOIBE, il dramma di un’Italia dimenticata. Presso l’ex caserma Castiglioni Piazza S. Maria - Venegono Superiore (Va)

    PROGRAMMA:

    ore 18,30 apertura MOSTRA FOTOGRAFICA sulle Foibe

    ore 21,00 intervento di GIANFREDO RUGGIERO, presidente del circolo culturale Excalibur

    ore 21,15 FIACCOLATA fino al monumento dei caduti

    INFO: 339.1167390 - E-mail venegonoattiva@libero.it

    “Foibe, un pezzo di storia italiana taciuta per sessant’anni: fatti ed episodi mistificati ed insabbiati da chi ha sempre saputo ma ha preferito non parlare, grazie anche all’appoggio di giudici conniventi e storici di parte.

    Uomini e donne uccisi a migliaia e in modo orrendo, legati l’un l’altro con il filo spinato e gettati vivi nelle profonde cavità carsiche dai partigiani comunisti del maresciallo Tito durante l’occupazione Jugoslava di Trieste nel periodo 1943/1945 e l’esodo di 350mila italiani di Fiume, Istria e Dalmazia (il 90% della popolazione) che preferirono abbandonare tutto, casa, averi e affetti, per continuare a ritenersi italiani e per sfuggire alla nascente dittatura comunista dopo l’annessione di quelle terre, da sempre italiane, alla Jugoslavia di Tito.

    Non solo fascisti: erano presi di mira tutti coloro che si opponevano all’annessione della Venezia Giulia alla Jugoslavia, compresi molti antifascisti, membri del Cln che avevano fatto la resistenza al fianco dei loro assassini ma che poi vennero infoibati per il solo motivo di essere italiani.

    Per sessant’anni la viltà, il conformismo e la convenienza di chi sapeva, ma ha sempre taciuto, hanno impedito che il mondo intero sapesse cosa avvenne in quelle terre d’Italia durante e dopo la fine del secondo conflitto mondiale. Quanti lutti, ingiustizie e crudeltà in nome di un’ideologia, quella comunista, che allora sembrava inarrestabile e a cui molti si sono adeguati.

    Visto la continua latitanza delle istituzioni, nonostante il fatto che finalmente il parlamento italiano dopo decenni di oblio ha approvato la legge istituitiva della “Giornata del ricordo”, in provincia di Varese a mobilitarsi sono le associazioni, al fine di informare la popolazione su quanto accaduto in quegli anni terribili.

    Dopo l’iniziativa della scorsa settimana che ha visto l’Associazione “Excalibur” di Lonate Pozzolo dar vita ad un animato convegno su questo argomento, ora è la volta dell’associazione “Venegono attiva” che organizza per venerdi 10 Febbraio una mostra fotografica e un breve intervento di Gianfredo Ruggiero, Presidente dell’Associazione “Excalibur” per spiegare cosa sono state le Foibe e l’esodo dei Giuliano-dalmati.

    Concluderà la serata una fiaccolata silenziosa per raggiungere il vicino monumento dei caduti dove verrà posata una corona in ricordo a tutte le vittime delle foibe e del comunismo.

    E’ importante sottolineare che l’iniziativa non è ad opera di partiti politici, non sarà ammesso nessun simbolo di appartenenza che non sia la bandiera italiana. Non si tratta di una manifestazione, ma di un momento di raccoglimento al quale invitiamo a partecipare tutta la popolazione, per ridare dignità alle migliaia di italiani caduti vittime e dimenticati dal loro Stato.”

    Riccardo Pellegrini, Presidente Associazione “Venegono Attiva”

    CIRCOLO CULTURALE EXCALIBUR

    Lonate Pozzolo (Varese)
    E-Mail: excaliburitalia@libero.it Sito web: www.excaliburlonate.it

  3. #3
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Il 10 febbraio Giorno del ricordo: nelle scuole sarà distribuito un opuscolo sulla pulizia etnica di Tito Vittime delle foibe, nasce un comitato Il presidente degli esuli istriani: «Como ricordi la nostra tragedia con un monumento»

    da La Provincia
    «Vorrei dare un obiettivo a questo comitato: quest’anno partiamo con una targa per ricordare un martire delle foibe, in futuro sarebbe bello che si arrivasse a un monumento». Così Luigi Perini, presidente della sezione comasca dell’Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) ha salutato ieri la nascita a livello locale del «Comitato dieci febbraio» - già attivo da un anno a livello nazionale - presentato alla stampa nella sala della Circoscrizione 7. Fondatori del comitato sul Lario sono alcuni gruppi giovanili che gravitano attorno ad Alleanza nazionale: Azione giovani, Azione studentesca, Azione universitaria e l’associazione culturale Oltre.

    Primi aderenti i numerosi esuli istriani, fiumani e dalmati residenti in provincia di Como, che da anni hanno un punto di riferimento e di ritrovo nel sodalizio presieduto da Perini. Fine primario del «Comitato dieci febbraio» è conservare la memoria degli italiani che sul confine orientale subirono le persecuzioni del dittatore comunista Tito e delle sue milizie, tra il 1943 e il secondo dopoguerra: 10mila (stima approssimativa) furono gettati nelle foibe, profonde cavità del Carso, e 350mila dovettero rassegnarsi ad abbandonare le loro case e le loro terre, cercando rifugio in Italia o all’estero. Il 10 febbraio del ‘47, in particolare, venne firmato il trattato di Parigi, che assegnò alla Jugoslavia l’amministrazione delle province di Pola, Fiume e Zara, nonché una parte di quelle di Trieste e Gorizia, facendo precipitare la situazione dei nostri connazionali che vivevano in quell’area e dando, di conseguenza, il “la” alla fase più intensa dell’esodo. Con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, il Parlamento italiano ha riconosciuto il 10 febbraio «quale “Giorno del ricordo”», che prevede l’organizzazione di iniziative finalizzate a «diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole». L’anno scorso si attivò una sola scuola, l’Ipsia «Ripamonti», che ospitò lo scrittore Piero Tarticchio
    (esule di Pola con 7 parenti infoibati). La stessa «Ripamonti» parteciperà, consegnando a Tarticchio un cd-rom sulle foibe realizzato da alcuni studenti, alla manifestazione ufficiale organizzata per il 10 febbraio dall’Anvgd con il patrocinio di Comune e Provincia: ritrovo alle 10 ai giardini di Albate intitolati ai «Martiri italiani delle foibe istriane», conclusione alle 11.30 con l’inaugurazione, a poche decine di metri, in fondo a via Mascherpa, della piazzetta «Don Angelo Tarticchio», sacerdote infoibato, zio dello scrittore.

    Altre iniziative verranno promosse dal «Comitato dieci febbraio». «Distribuiremo opuscoli informativi sulle foibe e sulle persecuzioni di Tito nelle scuole superiori - dice Fabio Butti, presidente provinciale di Azione giovani - E ridistribuiremo anche i fiocchi tricolori confezionati lo scorso anno». «Ci siamo costituiti davanti al notaio da pochi giorni - aggiunge la referente provinciale del Comitato, Rita Zanirato - ed è già una buona cosa. L’anno prossimo faremo di più». Tengono a sottolineare che il comitato non è partitico, anche se parte con una forte connotazione politica, e che se non è stato subito allargato ad altre associazioni è proprio per motivi di tempo. Pure agli esuli istriani, però, preme non farsi mettere la targa di An: «La nostra associazione è apartitica - rimarca Perini - e siamo pronti a collaborare con chiunque abbia fini compatibili con il nostri: raccontare quello che è successo sul confine orientale, dare un sostegno culturale e morale agli esuli rimasti». Il primo punto su cui giovani di destra ed esuli istriani si trovano d’accordo è lanciare un appello perché vengano puniti i tifosi del Livorno che espongono striscioni di questo tenore: «Tito ce l’ha insegnato, la foiba non è reato».
    Pietro Berra

    AZIONE GIOVANI
    FEDERAZIONE PROVINCIALE DI COMO
    Viale Masia 29, 22100 Como - tel: 031572319 -
    azionegiovanicomo@yahoo.it
    www.azione-giovani.org

  4. #4
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Sabaudia: AREA-AN-AG In ricordo dei martiri delle Foibe

    L’Associazione Culturale AREA, il Circolo femminile di AN e la Sezione di Azione Giovani di Sabaudia celebreranno il prossimo 10 febbraio la Giornata del Ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati istituita con la Legge 30 Marzo 2004 n. 92.

    Finalmente dopo troppi decenni di oblio, affermano i responsabili delle tre Comunità Flavio Di Lascio, Marilena Gelardi e Franco Geranio, il Parlamento italiano ha approvato la legge di istituzione della Giornata del ricordo, restituendo così dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente sul confine orientale e dei 350.000 connazionali costretti all’esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del Maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani.

    Per la ricorrenza verrà deposta una composizione floreale tricolore a largo Martiri delle foibe. Un piccolo gesto che ha come obiettivo, proseguono i responsabili, di mantenere viva nella coscienza della collettività questa tragica pagina della storia. Questa ricorrenza dovrà essere l’occasione per dimostrare che la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica, ma parte integrante della cultura e della tradizione di un popolo, senza amnesie né colpevoli dimenticanze.

  5. #5
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Partinico (Pa) - Il 10 Febbraio prossimo a Partinico Azione Studentesca organizzerà in collaborazione con Azione Giovani le celebrazioni per il 10 febbraio. In memoria dei martiri delle foibe sarà organizzata una manifestazione in collaborazione con l’Associazione Giuliano Veneta Dalamata. La manifestazione si terrà presso il Palazzo dei Carmelitani a partire dalle ore 10.30 con la proiezione di un video e con la partecipazione di tutte le scuole superiori di Partinico.

    Vincenzo Di Trapani
    -Esecutivo Nazionale Au-
    Per informazioni: Fabio Bosco 3403127056

    Sabato 11 febbraio si svolgerà a Massa la presentazione del libro di Luca Telese “Cuori Neri”. Per chi fosse interessato a partecipare…

    Massa palazzo Bourdillon, piazza Mercurio ore 17
    Intervengono:
    -Marco Guidi Presidente Provinciale AG Massa-Carrara
    -Alessandro Amorese Esecutivo nazionale AG
    -Luca Telese autore di “Cuori Neri” e redattore de “Il Giornale”

    Azione Giovani Massa
    Nucleo Sergio Ramelli
    www.agmassa.org

  6. #6
    Orazio Coclite
    Ospite

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  7. #7
    Orazio Coclite
    Ospite

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    Adesione al Comitato 10 febbraio

    Anche quest’anno Gioventù Nazionale Sicilia aderisce al Comitato 10 Febbraio e invita tutti i suoi militanti e simpatizzanti a partecipare al corteo che avverrà a Palermo giorno 10, alle ore 16.30, con partenza da Piazza Castelbuono (Politeama).

    Al comitato aderiscono, su indicazione del Coordinamento regionale, anche i nuclei delle Federazioni di Catania (Catania città, Acireale, Acicatena, Bronte, Scordia), Enna (Barrafranca, Valguarnera) Caltanissetta, Agrigento, Trapani, Siracusa e Ragusa.

    Convegno sulle Foibe a Palermo

    Il terzo convegno della stagione culturale inaugurata dalla Federazione Provinciale di Gioventù Nazionale, avrà come tema la tragedia delle foibe. Interverranno il Federale Provinciale del MSI Fiamma Tricolore Dott. F. Ventra e il Dott. A. Rao.

    Il convegno si terrà il giorno 16 febbraio 2006, alle ore 17.30, presso la sala riunioni della Federazione palermitana del MSI Fiamma Tricolore sita in Via R.L. 24 n°4.

    Per info: gnpalermo@libero.it - Tel. 339-6333601

  8. #8
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Dagli abissi del ricordo

    Il dramma delle Foibe nella Venezia Giulia ed il tragico esodo degli istriani, fiumani, dalmati.

    9 febbraio p.v. ore 18 a Trieste; organizza Gioventu’ Europea


  9. #9
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Colata di pomodoro per il Sindaco

    La mattina del 4 febbraio u.s. il Sindaco Zaccheo si é svegliato di fronte ad un promemoria per una promessa fatta, ma non ancora mantenuta.

    E’ passato, infatti, un anno dall’impegno preso dal nostro Sindaco riguardo la creazione di un monumento o di una targa commemorativa in piazzale Martiri delle Foibe . La scelta di versare del pomodoro nell’androne del palazzo di Zaccheo, a rievocazione del sangue di tali martiri, è stata intrapresa per far breccia sull’opinione pubblica e su tutto il consiglio comunale, affinché si proceda finalmente alla costruzione di un monumento - obbligatorio riconoscimento per quello che fu tragico delitto ed orrendo capitolo della nostra storia - davanti alle generazioni future.

    Comunità Militante Littoria

  10. #10
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Allora, in attesa che intervenga il moderatore, si prega chiunque di non rispondere alle provocazioni di Slaven, in modo da evitare di far degenerare questa discussione.

    Che poi Slaven, per chi non lo sapesse, è il noto Federico Degni/Dalamatino che tutti ormai conoscono in rete, e non è affatto croato ma bensì originario di Roma.

    Ad ogni modo adesso segnalo tutto al moderatore, mi raccomando, NON GLI RISPONDETE, grazie.

 

 
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