
Originariamente Scritto da
werwolf
Sansone se la prende con le culle
Non vogliono parlare con Hamas per “non interrompere il processo di pace” e intanto proseguono il genocidio. Dei bambini
Israele ha assassinato 791 bambini palestinesi nel corso della seconda Intifada. In un rapporto dei primi di febbraio il centro nazionale palestinese di statistiche ha dimostrato che bambini palestinesi di meno di otto anni di età sono stati il bersaglio privilegiato delle forze israeliane durante la seconda Intifada.; dall’inizio di questa allo scorso ottobre si sono contabilizzati 791 bambini palestinesi uccisi, 28.822 feriti e oltre 4.000 bambini incarcerati, 321 dei quali si trovano tuttora in cella.
La maggior parte dei bambini assassinati dall’esercito israeliano erano scolari. Il 75,3% studenti elementari e il 24,7 % studenti medi.
Il rapporto precisa inoltre che il numero di bambini che si trovano nei territori palestinesi è di 1.977.591 pari al 52,5% della popolazione globale.
Il rapporto pone anche l’accento sullo stato di degrado della salute dei bambini palestinesi. La proporzione delle patologie respiratorie presso i bambini di meno di cinque anni è del 15,2& in Cisgiordania e del 19,9% a Gaza. Questa è la prima causa di mortalità infantile in Palestina.
Le malattie croniche più frequenti sono il diabete, le malattie cardiocircolatorie, l’epilessia e le malformazioni congenite.
Il 64,4% delle famiglie palestinesi hanno grandi difficoltà a procurarsi alimenti di prima necessità e il 40% hanno gravi difficoltà ad accedere a cure sanitarie a causa degli stati d’assedio e dei blocchi israeliani.
Il 38% dei bambini fra cinque e sei anni soffre di anemia. A Gaza la punta sale al 41,6%.
Più del 63% dei palestinesi presentano gravi carenze alimentari per la perdita dei loro redditi. Per alimentarsi il 61,9% delle famiglie palestinesi è stata costretta a indebitarsi; il 43,3% ha dovuto vendere i propri beni e il 32,1% fa ricorso agli aiuti alimentari delle organizzazioni nazionali e internazionali.
Le condizioni sanitarie prenatali delle future mamme sono la principale causa di mortalità dei neonati (56,6%). Il 16,1% nasce con malformazioni mortali, il 7% con la leucemia e il 6,3% muore per malattie respiratorie.
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