Il malvivente colpito mentre tentava di compiere un furto in abitazione
L'uomo è indagato per omicidio volontario in stato di libertà visto che la nuova legge sulla legittima difesa non è ancora in vigore
VERONA - Un imprenditore veronese ha sparato durante un tentativo di furto nella sua abitazione. Un ladro è stato trovato morto. L'imprenditore è indagato in stato di libertà per omicidio volontario, dal momento che la nuova legge sulla legittima difesa, che prevede la legittimità dell' uso di armi in casi del genere, benchè approvata dal Parlamento non è stata ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
L'imprenditore, di cui non sono state rese note le generalità ma che abita a Sandrà, frazione di Castelnuovo del Garda (Verona), ha riferito agli investigatori, coordinati dal pm di Verona Francesco Rombaldoni, di essere stato svegliato verso l'una di notte da alcuni rumori ad una finestra di casa e di aver notato due persone che tentavano di forzarla. L'uomo ha prima intimato ai due di allontanarsi e poi ha preso la pistola, regolarmente detenuta, e ha sparato alcuni colpi.
Rientrato nell'appartamento, insieme alla moglie ha chiamato i carabinieri, i quali hanno iniziato a perlustrare la zona alla ricerca dei due ladri. A 200 metri dall'abitazione i militari hanno trovato, a terra, il cadavere di un uomo, senza documenti, presumibilmente un albanese. A causarne la morte sarebbe stato, in base ai primi rilievi, un colpo di arma da fuoco.
Il pm ha disposto l'autopsia sul cadavere e l'esame balistico per verificare se il colpo che ha raggiunto l'uomo sia stato sparato dalla pistola dell'imprenditore. I militari hanno compiuto ricerche nella zona, sinora senza esito, per individuare il secondo autore del tentato furto.
Corriere.it
27 gennaio 2006




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