
Originariamente Scritto da
Bianca Zucchero
Ce li ricordiamo ancora con quanta insofferenza e fastidio osservavavano fino a qualche tempo fa come fosse uno scandalo che la Banca d'Italia e tutti gli organi di controllo non si erano ancora pronunciati (dopo mesi) sull'OPA dell'Unipol per la conquista della BNL.
Beh è davvero curioso che dopo averlo fatto per ben due volte respingendola (sia quella presentata da Consorte sia quella avanzata ed integrata di maggiori dettagli dal nuovo vertice) nessuno si degni più di un solo commento ed osservazione.
Certo a leggere l'articolo di oggi di Turani su repubblica se ne possono ben comprendere le raioni: il ritratto che fa di quella scalata, portata avanti da "furbetti" italioti che non volevano competere in modo "trasparente" sul mercato e avanzando una OPA improponibile è cosa che non lascia molti margini a commenti plausibili.
Che il nuovo governatore Mario Draghi abbia fatto valutare la pratica dai suoi funzionari senza manco sprecarcisi personalmente, tanto era chiara l'improponibilità dell'offerta fa en capire oggi perché Fazio fosse tanto protetto dai DS visto come guardava meno per il sottile a certe questioncelle...
Allora? Ora il giudizio è stato dato? Nessuno oggi ai vertici di quel partito di degna di esprimere una valutazione, un giudizio? Eppure l'Unipol e le Coop non erano quelle imprese di "riferimento" che quel vertice ha tanto difeso e per cui tanto si è fatto il tifo nel momento in cui volevano conquistare una banca? Ohhhh c'è quarcu? (direbbe Corrado Guzzanti...)...