
Originariamente Scritto da
LONGINO
Foibe censurate all’Università. Se si trattava di olocausto il rettore avrebbe agito così?
Il «caso» su una mostra che Azione giovani voleva allestire a Economia: «Ci censurano» Foibe, scontro tra i ragazzi di An e Roma Tre Il rettore Fabiani: «La materia è seria e va trattata in modo serio»
«Le istituzioni dell'Università Roma Tre censurano la mostra di Azione Universitaria in ricordo delle vittime delle Foibe»: l’accusa, ieri, è arrivata dal presidente nazionale di Azione Universitaria, Giovanni Donzelli, subito ripresa e stigmatizzata da vari esponenti del centrodestra capitolino, da Fabio Schiuma a Fabio Rampelli, entrambi di Alleanza Nazionale. Il tutto alla vigilia, dopodomani, della ricorrenza dell’eccidio. Questo il racconto di Andrea Volpi, militante del gruppo e studente a Roma 3: «Due giorni fa abbiamo chiesto alla preside di Economia l’uso dell’atrio della facoltà per una mostra sulle Foibe. Lei ha prima chiesto di visionare progetto e materiale. Poi, su dieci pannelli, ha detto che avremmo dovuto toglierne cinque, perché contenenti immagini troppo cruente, oltre alla prima pagina dell’Unità nel giorno della morte di Tito. E al posto dell’atrio voleva concederci un’aula nascosta». «Vorrei che fosse ben chiaro che nessuna censura è stata, ovviamente, messa in atto», la replica, a nome dell’ateneo, del rettore Guido Fabiani: «Siamo prontissimi a trattare questa, che è materia serissima, in maniera seria. Nessun problema a concedere spazi per manifestazioni che si addicano a un’università, il cui compito è informare e formare, favorendo però il confronto e la discussione. La Storia dentro l’università va bene, ma la politica resti fuori». ( E. Sa. )
Se si trattava di olocausto il Rettore avrebbe risposto così?
E il baldo Presidente della Repubblica che in televisione ci dice che “il passato va ricordato affinché certe tragedie non si ripetano”. Quali tragedie? Non le ha neppure menzionate.