Pur non condividendo la possibilità concessa ad interisti e milanisti di avere dei forum tutti loro, a questo punto faccio formale richiesta all'amministrazione di un sottoforum per gli Juventini.


Pur non condividendo la possibilità concessa ad interisti e milanisti di avere dei forum tutti loro, a questo punto faccio formale richiesta all'amministrazione di un sottoforum per gli Juventini.


Originariamente Scritto da bianconero
guarda...io ne ho già parlato all'amministrazione, sto cercando di contattare qualche altro juventino che frequenta il sito e che può collaborare, va che c'è anche qualcuno con cui ti scontri duramente sul principale, ma qui la politica deve rimaner fuori...poi faccio richiesta ufficiale via pvt


Mettetici le sbarre![]()
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Originariamente Scritto da Malik
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____________________Originariamente Scritto da Malik
Non rosicare troppo, attento al fegato. Avete perso un'altro punto...![]()


_____________________Originariamente Scritto da bianconero
Vere dignum et justum est, aequum et salutare...
Cioè: appoggio pienamente la proposta di bianconero.


chiamatelo "Gobbi"...e prima di postare dovreste fare l'antidoping...
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cmq, nulla in contrario all'apertura di un forum sulla Giufffentus![]()


Certo ma poi visto come ha portato bene a voi, chiedo l'apertura immediata ...Originariamente Scritto da Giò91
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Originariamente Scritto da Zadig
comincia col farlo fare ai tuoi![]()
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Da Mazzola jr accuse al Mago
''Herrera ci dava pillole strane''
In una intervista in edicola venerdì sull'Espresso, l'ex giocatore di Inter e Lazio riagita il fantasma del doping coinvolgendo il famoso tecnico argentino: ''Scioglieva le pasticche nel caffè. Una volta, dopo un Como-Inter del 1967, sono stati tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Ma oggi tutti negano incredibilmente''
Caso Pantani: la verità del massaggiatore
ROMA - Il doping che accompagna come un fantasma lo sport. In molti attualmente sostengono che la pratica è talmente evoluta da riuscire a superare i controlli, ma anche nel passato parecchi sono i sospetti su pratiche illecite. La cosa emerge dopo l'intervista rilasciata da Ferruccio Mazzola a L' Espresso. Fratello minore di Sandro, Ferruccio ha vissuto marginalmente il periodo della Grande Inter, ma ricorda: "Ho vissuto in prima persona le pratiche a cui erano sottoposti i calciatori. Ho visto l'allenatore, Helenio Herrera, che dava le pasticche da mettere sotto la lingua. Le sperimentava sulle riserve (io ero spesso tra quelle) e poi le dava anche ai titolari".
Accuse già formulate nella autobiografia dell'ex giocatore e contrastate dall'Inter, che ha querelato per diffamazione Mazzola: il tribunale di Roma ha aperto un fascicolo e presto ci sarà un processo. In attesa che la giustizia faccia chiarezza, torna sull'argomento. "Un giorno - ricorda Mazzola jr - Herrera si accorse che le sputavamo, allora si mise a scioglierle nel caffè. Da quel giorno il 'caffè' di Herrera divenne una prassi all'Inter. Con certezza non lo so, ma credo fossero anfetamine. Una volta, dopo quel caffè, era un Como-Inter del 1967, sono stati tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Oggi tutti negano incredibilmente".
Mazzola ha deciso di portare avanti questa battaglia soprattutto per i più giovani, per i campionati dilettanti: "Si bombano come bestie, ormai iniziano a dare pillole e beveroni a partire dai 14-15 anni e fioccano le denunce di genitori perchè i figli prendono roba strana. Chi oggi è nel mondo del calcio non parla, ha paura di rimanere tagliato fuori dal giro. Sono tutti legati a un sistema, non vogliono perdere i loro privilegi, andare in tv, e così via".
Un feroce stoccata anche per il fratello Sandro: "Non ha le palle per dire cose così. E' stato trattato malissimo dall'Inter, l'hanno cacciato via in maniera orrenda e gli hanno perfino tolto la tessera onoraria per entrare a San Siro, ma lui ha lo stesso paura di inimicarsi i dirigenti nerazzurri e ne parla sempre benissimo in tv". Tante le morti nerazzurre sospette (Picchi, Tagnin, ma anche altri giocatori meno famosi). Ma ci sono state anche quelle di altre squadre (Beatrice, Ferrante, Saltutti alla Fiorentina, Taccola alla Roma). "Quando Herrera passò alla Roma - prosegue Mazzola - portò gli stessi metodi che aveva usato all'Inter. Ma non si salva nemmeno la Lazio: "Lì ci davano il Villescon - dice -, un farmaco che non faceva sentire la fatica. Arrivava direttamente dalla farmacia". Ora l'appuntamento è in tribunale con i vecchi compagni dell'Inter. "Non l'ho cercato io, questo processo: mi ci hanno tirato dentro. Ma adesso deve venire fuori tutto".
(06 ott 2005)
http://www.kataweb.it/sport/sportdet.130641&serie=