Aeroporti, la beffa della sovrattassa
Ogni passeggero paga un euro per i servizi comunali. Ma i municipi non hanno visto un centesimo
MALPENSA - Storia di un euro che si è perso per i cieli d'Italia: i comuni affacciati sulle piste di Malpensa, di Linate, di Orio speravano di incassare nel 2005 una parte della tassa d'imbarco (un euro a passeggero) istituita proprio per venire incontro a disagi e maggiori costi che deve sopportare chi convive con decolli e atterraggi. E invece non solo nessuno dei 14 comuni lombardi interessati a quei soldi (tra cui Milano e Bergamo) ha visto un centesimo ma le previsioni lasciano intuire che la «torta» da dividersi sarà assai più modesta del previsto. «È come se la sovrattassa sugli imbarchi fosse stata oggetto di un’evidente evasione, come se non tutte le compagnie che la dovevano girare all'Erario avessero fatto il loro dovere. Abbiamo già chiesto a Enac di avviare controlli perché a noi i conti non tornano»: Fabrizio Briotti, responsabile di Ancai, l'associazione dei comuni aeroportuali, non ha mezze misure per commentare quanto sta accadendo. In base a sue stime i comuni avrebbero dovuto incassare, in tutta Italia, circa 21 milioni di euro ma le cifre più realistiche - frutto anche della risposta a una recente interrogazione parlamentare - parlano di 3 o 4 milioni appena. A questo punto il fronte dei sindaci si spacca tra ottimisti e pessimisti. «Contiamo di avere al più presto quanto ci spetta, abbiamo investito del problema i parlamentari: quei soldi ci servono per fare fronte ai servizi che un gigante come un aeroporto intercontinentale richiede», commenta Claudia Colombo, primo cittadino di Ferno, comune che concede il 40% del suo territorio a Malpensa.
«Macché, io ormai non mi faccio illusioni, quei soldi non li ho nemmeno inseriti nel mio bilancio», ribatte da Montichiari il sindaco Gian Antonio Rosa. La sovrattassa era stata introdotta con la Finanziaria del 2004 e avrebbe dovuto arrivare come indennizzo ai comuni colpiti dal disagio del traffico aeroportuale attraverso un meccanismo piuttosto complesso: dell'intero gettito, i primi 30 milioni sarebbero stati appannaggio dello Stato, il resto sarebbe andato in buona a un fondo per i dipendenti Alitalia, in parte a chi vive attorno agli aeroporti. «Nel 2004 non abbiamo visto nulla, ma ci è stato detto che non erano stati toccati i 30 milioni - spiega Briotti - dunque i soldi se li è presi tutti lo Stato. Per il 2005 gli stanziamenti tardano, ma stavolta abbiamo fatto noi qualche conto: in base ai dati di Assoaeroporti nell'anno scorso hanno preso l'aereo in Italia 54 milioni di persone». Tolta la quota spettante allo Stato, ai Comuni stavolta sarebbe toccato un buon introito. «E invece - prosegue il responsabile di Ancai - qualche giorno fa ci è stato detto che l'incasso è di appena 38 milioni di euro, dunque a noi arriverebbero le briciole. Ma a questo punto ci sembra una presa in giro e allora abbiamo chiesto che vengano effettuati controlli severi. Non riusciamo a capire come la differenza possa essere così alta, è come se molte compagnie, i soggetti chiamati a incassare l'euro di balzello e a girarlo all'Erario, non avessero fatto il loro dovere». Una cosa è certa: i passeggeri, quella tassa l'hanno pagata. Ma il fiume di denaro si è perso per strada. Piergiulio Gelosa, sindaco di Lonate Pozzolo, area Malpensa, aveva fatto conto per le casse del suo comune su 460 mila euro, mai arrivati. «Ci fa rabbia - commenta - il fatto che lo Stato da noi pretenda massima severità nei conti: guai a sfondare i parametri di stabilità, guai a programmare spese ingiustificate. Ma quando tocca a noi chiedere, otteniamo al massimo rassicurazioni di natura verbale». Con quei quattrini avrebbe pagato i vigili che controllano il traffico attorno all'hub, avrebbe finanziato i servizi che l'aeroporto richiede. «Io li avrei investiti in opere per ridurre l'inquinamento acustico», gli fa eco da Orio al Serio il suo collega Gianluigi Pievani. Tutto rimandato, se ne riparla l'anno prossimo.
Claudio Del Frate
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Tratto dal Corriere della sera.
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Come volevasi dimostrare![]()
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ciao




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