"Se il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fosse finito sul registro degli indagati, anche per un atto dovuto, come si sarebbero comportati i media? La notizia e' che Prodi, D'Alema e Dini sono stati iscritti sul registro degli indagati e che la Procura di Roma, come prevede la legge, ha trasmesso gli atti al Tribunale dei Ministri che dovra' decidere". Lo afferma il Presidente della Commissione Mitrokhin, Paolo Guzzanti. Guzzanti aggiunge: "L'articolo 6 della legge 1/89 prevede che la Procura della Repubblica, omessa ogni indagine, trasmetta entro 15 giorni gli atti al Tribunale dei Ministri, dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati. La procura di Roma non puo' indagare e non puo' decidere nulla. I sostituti procuratori De Falco e Ionta hanno dato una loro opinione, chiedendo l'archiviazione, ma le decisione spetta per legge al Tribunale dei ministri. Che Ionta chieda l'archiviazione non puo' sorprendere. Lo stesso Ionta aveva gia' chiesto ed ottenuto l'archiviazione del tribunale ordinario di Roma su un procedimento riguardante il dossier Mitrokhin. Ionta non poteva smentire se stesso". Quali saranno i tempi per la decisione del Tribunale dei Ministri? "Il Tribunale dei Ministri puo' decidere domani o fra 6 mesi. Dovra' prima fare una comunicazione ai Presidenti delle Camere, ma da domani le Camere saranno sciolte. Non so quindi se il Tribunale potra' comunicare anche agli attuali Presidenti o dovra' attendere i nuovi. Constato pero' - conclude Guzzanti - che la legge 1/89 concedeva alla Procura 15 giorni per trasmettere gli atti al Tribunale dei Ministri. L'esposto-denuncia e' del 20 dicembre. Sono passati quasi due mesi. I termini sono stati abbondantemente superati...".
E ok, proviamole tutte, dai.
Il centrodestra perderà comunque, qualunque montatura si riesca a mettere in piedi.




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