Questo articolo vi è sfuggito?
http://www.effedieffe.com/interventi...ametro=cultura
poi c'è pure il seguito:
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Che ne pensate? penso che parecchi non saranno proprio d'accordo...
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non sposterei una virgola di quanto ha scritto e sostenuto in questo pezzo.Originariamente Scritto da codino


Originariamente Scritto da codino
Faccio qualche piccola considerazione a latere, chè le tematiche trattate sono talmente vaste da esigere, per essere controbattute adeguatamente, la stesura di un libro. A parte ciò, certamente Blondet esprime alcuni concetti condivisibili. Però non condivido affatto la colorazione di fondo che impregna la totalità dello scritto. Quello che emerge è tutto sommato il solito tentativo di identificare il buono ed il giusto con una concezione monoteista del sacro, demonizzando per contro tutto il rimanente dell'esistente. Se il punto principe di riferimento è quindi sempre il medesimo "motore immobile", tutto ciò che pare discostarsi diviene automaticamente espressione del male, del brutto e dell'imperfetto. Contrariamente una visione meno monodirezionale della realtà, potrebbe far comprendere al nostro autore che le forme possibili in cui certe attitudini possono rivelarsi sono molteplici e certamente condizionate dal tempo (anche in senso cronologico, ma soprattutto metafisico) di cui sono espressione. Quindi linguaggi quali quelli del tatuaggio (della cui storia ed origine Blondet mostra un'imbarazzante ignoranza), possono al contempo rappresentare sintomo di un preciso decadimento culturale/spirituale, come possono invece rappresentare espressione di un novello linguaggio atto a veicolare, e rinnovare, un antico bagaglio valoriale che "qualcuno" negli ultimi 2000anni si è ben premurato di ( tentare di) distruggere.
Quello che mi preme rimarcare, insomma, è che per quanto indubbiamente esista uno strettissimo legame tra Forma e Sostanza, c'è da rimarcare quanto non sempre l'idea che della prima si possiede (e che ci possiede...), e che riveste funzione di personale punto di riferimento, coincide poi con "il" concetto universale...(ammesso che questo esista e sia univoco).