Presentata la Conferenza programmatica/Nucara: faremo sentire la nostra voce
Affari Esteri, economia, energia i temi fondamentali dell'Edera
"Con questa nuova legge elettorale proporzionale ogni partito deve far sentire la propria voce. Così anche noi abbiamo deciso di far valere le nostre ragioni e di riflettere sulle proposte da fare alla Cdl". Queste le parole di Francesco Nucara, segretario del Partito Repubblicano Italiano e viceministro dell'ambiente e della tutela del territorio, che ha presentato la Conferenza Programmatica del partito che si terrà venerdì 3 febbraio presso il teatro Capranica a Roma. La Conferenza Programmatica si articolerà in due momenti principali. Nel primo l'attenzione sarà alla ‘Politica estera e scelte economiche', nel secondo ci si concentrerà su ‘Politica energetica: quali prospettive?'. In chiusura dei lavori è previsto l'intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "In particolare le nostre attenzioni si concentreranno sulla politica energetica - spiega Nucara nella conferenza stampa - che in Italia non ha ancora avuto uno sviluppo adeguato. Siamo uno dei pochi Paesi che continua a rifiutare il nucleare e, questi giorni lo dimostrano, dal punto di vista energetico dipendiamo completamente da altri Paesi. Non è possibile avere uno sviluppo con l'energia solare o con le centrali idroelettriche, ci vuole qualcosa che faccia fare il salto di qualità al nostro Paese". "La nostra conferenza programmatica - afferma Giorgio La Malfa - vuole essere una continuazione del processo storico del Pri. Vogliamo essere in grado di dare il nostro contributo al prossimo governo, che sicuramente sarà ancora quello della Cdl". La Malfa ha infatti sottolineato l'esigenza di un secondo mandato al governo Berlusconi per realizzare quelle liberalizzazioni che non sono state fatte fino ad ora e che il centrosinistra non è in grado di fare nemmeno domani. "Il governo Berlusconi – ha detto la Malfa – ha fronteggiato l'emergenza in questi cinque anni. Ora può pensare al rilancio del paese". Il Pri dunque non è affatto pentito della scelta compiuta nel 2001. In un vivace confronto di opinioni con il segretario del Pdci Diliberto, ospite nella sede di Sky tg24, La Malfa aggiungerà: "Evidentemente, se abbiamo lasciato il centrosinistra, era perché il nostro giudizio sulla sinistra era di immaturità".
Per cui "il simbolo dell'Edera - sottolinea ancora Nucara - che in questi giorni, con un ordinanza del Tribunale di Roma, è stato negato al Movimento Repubblicano Europeo, e che quindi resterà il simbolo del Pri, sarà presente nelle schede elettorali. Per la nostra collocazione e per il nostro ruolo - conclude il segretario nazionale - aspettiamo la conferenza programmatica ed un confronto con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi".
La convention aprirà i battenti alle 9.30 con una tavola rotonda dedicata al tema ‘Politica estera e scelte economiche'. Parteciperanno il ministro per le Politiche comunitarie, Giorgio La Malfa, Fabrizio Barca, Riccardo Gallo, Oscar Giannino, Paolo Savona e Bruno Trezza. Nel pomeriggio Franco Battaglia, Francesco Ferrante, Paolo Fornaciari, Renato Ricci e Bruno Spezia, moderati da Alessandro Cecchi Paone, saranno invece impegnati a discutere sulle prospettive della politica energetica alla presenza del ministro delle Attività Produttive, Claudio Scajola.
tratto dal sito web del
Partito Repubblicano Italiano
http://www.pri.it
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