Diritti civili: “Vota Fedele è innocente” Il frate arrestato punta al Senato
Dopo Luxuria, Caruso, Carra non poteva non arrivare tra le diverse candidature che andranno sinistra anche Padre Fedele Bisceglie.
E’ il monaco francescano agli arresti domiciliari dopo essere stato accusato di aver stuprato una suora.
A volerlo in teste nelle liste per il senato della repubblica è stato Franco Corbelli presidente del Partito Diritti Civili che, con molta probabilità, troverà un accordo con l’Unione.
Oggi, davanti alla struttura che ha in custodia il missionario detenuto, è stata organizzata una conferenza stampa per illustrare le motivazioni della candidatura. Il missionario, secondo le prime indicazioni, sarà insieme a Franco Corbelli, il leader del Movimento dei diritti Civili.
Corbelli alla vigilia della conferenza stampa ha dichiarato alla stampa. "Adesso basta padre Fedele non è un mostro”. A lui ha fatto eco Simonetta Costanzao, consulente della difesa del padre missionario e moglie del consulente della difesa: il criminologo Francesco Bruno.
Padre Fedele è sempre agli arresti presso il convento di Belvedere Marittimo, dopo le accuse di maltrattamento e violenza sessuale da parte di numerose donne tra cui una suora.
Dopo l’ordinanza di custodia cautelare che lo ha portato dietro le sbarre, sono spuntate imbarazzanti intercettazioni telefoniche inchioderebbero l’uomo alle sue responsabilità. Il giudice non si è ancora pronunciato in merito ad una sua liberazione.
L’inchiesta su di lui è ancora in svolgimento con altre testimonianze di donne che dicono di aver subito violenza carnale dal neo candidato al senato.
[Data pubblicazione: 11/02/2006]




Rispondi Citando
