Libro da leggere assolutamente.



Gladio rossa e l'oro di Dongo. di Roberto Festorazzi.

Dopo quasi dieci anni dalla pubblicazione dei Veleni di Dongo,
libro-inchiesta sui drammatici eventi accaduti attorno all’epilogo
di Mussolini (ripubblicato in seconda edizione dal Minotauro nel 2004) l’autore torna sull’argomento ampliandone e sviluppandone le intuizioni. L’obiettivo di questo volume è quello di onorare un debito di verità, giungendo a chiarire la catena delle responsabilità oggettive nei molti, efferati delitti compiuti nello scenario post-insurrezionale. Con il furto dell’oro di Mussolini, il Pci ha costruito il perno sul quale ha edificato la propria potenza finanziaria, poi incrementata tramite i flussi di denaro sovietici. Retto dalla diarchia Togliatti-Longo, il Pci si è imposto fin dall’inizio come partito di lotta e di governo innervato da milizie combattenti di estrazione partigiana, aduse alle tecniche della guerriglia e alle logiche della guerra civile apprese in Spagna. Con Dongo, e dopo Dongo, il Pci è riuscito a mantenersi arbitro della vita politica, sotto il ricatto del suo possente apparato paramilitare, sotto la continua minaccia della sovversione, grazie alla sua forza finanziaria e quale detentore monopolista della “tavola della legge” dei valori repubblicani e antifascisti.
L’autore fa luce su questo scenario rinunciando al patetico ricorso alla foglia di fico del politically correct…


http://www.ilminotauro.it/ita/fuoricoll.htm