
Originariamente Scritto da
BarryBork
Stavo dando un'occhiata al programma presentato.
Personalmente ritengo la riforma elettorale introdotta OSCENA, ragion per cui il prossimo 9 aprile voterò scheda bianca (sempre votato AN).
Ho sperato che l'Unione si pronunciasse chiaramente per il ritorno al maggioritario, magari compiuto (senza quota proporzionale e senza scorporo).
Se questo fosse avvenuto non avevo escluso di poter votare per l'Unione (

).
A pag. 12 invece del programma leggo
"Crediamo che lo strumento fondamentale per la rappresentanza
sia un sistema elettorale che consenta una scelta chiara
e consapevole, e che assicuri insieme la rappresentanza e la
governabilità: due valori che devono coesistere perché la
prima senza la seconda non assicura effettività alla scelta
degli elettori e la seconda senza la prima si trasforma in
puro esercizio di comando.
Non seguiremo l’esempio del centrodestra imponendo un
“nostro” sistema elettorale, ma lavoreremo per un sistema
elettorale che assicuri tutti questi valori."
Che vuol dire?
Perchè questa ambiguità?
Peccato, temo che Prodi, Fassino, Rutelli, D'Alema, Parisi, Di Pietro, Bonino e Veltroni siano sicuramente favorevoli al ritorno al maggioritario ma si scontreanno contro i vari Bertinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio, Boselli e Mastella e i loro niet. Indovinate chi vincerà?
Se davvero entro qualche anno avremo due grandi partiti, Partito Democratico e Partito del centrodestra, capaci di raccogliere dal 70 all'80% del voto, il potere di condizionamento e ricatto dei partitini nei vari collegi sarebbe stato disarmato.